Si è concluso con l’ultima tappa sarda il progetto ENPCOM - European Network for the Promotion of the Covenant of Mayors - finanziato nell’ambito del programma Europa per i cittadini. Il progetto, coordinato dal Legautonomie, ha messo al centro del network internazionale formato da Comuni, Province, Regioni, organizzazioni private, associazioni e cittadini una delle questioni al centro dell’agenda politica europea: la sostenibilità energetica e ambientale. È attorno a questi temi che i rappresentanti provenienti dalla Danimarca, dalla Svezia, dalla Spagna, dalla Croazia, dall’Italia, dall’Albania, si sono confrontati facendo il punto sulle strategie, la pianificazione, l’implementazione ed il monitoraggio delle azioni contenute nei piani di azione locale per l’energia sostenibile rientranti nel percorso promosso dall’iniziativa europea del Patto dei Sindaci.
Il 20 maggio la proposta di reddito di inclusione sociale (Reis) è stata presentata in una tavola rotonda alla presenza del Ministro Poletti. Marco Filippeschi è intervenuto evidenziando come i Comuni siano molto coinvolti e interessati alla praticabilità di uno strumento concreto di contrasto alla povertà.
Dopo droga e alcool, la cattiva manutenzione delle strade rappresenta una delle cause principali degli incidenti che si registrano sulla strade italiane, che, nonostante ciò, hanno subito una netta riduzione di interventi sia in termini di quantità che di qualità. La media UE conta 51 morti per milione di abitanti. L'Italia è passata negli ultimi quattro anni da 70 a 52 per milione di abitanti di cui il 21% dei decessi coinvolge i motociclisti, a fronte di una media UE del 15%. I dati diffusi da Siteb (Associazione costruttori e manutentori delle strade) evidenziano come i consumi di asfalto, per la manutenzione ordinaria e straordinaria sono passati dai 44 milioni di tonnellate del 2006 a 22,3 nel 2014. Legautonomie ha accolto favorevolmente l'atto di indirizzo proposto dalla IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) della Camera, la Risoluzione in Commissione 7-00635, che impegna il Governo ad attribuire carattere prioritario alla ricerca e allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana in modo da aumentare la sicurezza nei trasporti e rilanciare un settore fondamentale per l'economia italiana.
“Il governo deve rispettare l’impegno preso a fermare il taglio di risorse ai comuni. La situazione che viviamo è inaccettabile e insostenibile. C’è stata un’evidentissima disparità di trattamento, a tutto sfavore delle comunità locali, come da mesi dimostra e denuncia Piero Fassino. Non ci sono più margini per garantire i servizi comunali essenziali e non si possono imporre aggravi della fiscalità locale a beneficio di settori dello Stato ancora fuori controllo. Il Def deve farsene carico”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, che interviene in vista della riunione dei sindaci dell’ANCI prevista per giovedì prossimo.
Si è svolta in Sardegna la quarta e ultima tappa del progetto Enpcom, dal 26 al 29 marzo scorso. Le ventinove delegazioni provenienti da Italia, Spagna, Svezia, Danimarca, Albania, Bulgaria e Croazia si sono incontrate nel comune di Quartu Sant'Elena per discutere del "rafforzamento del ruolo dei cittadini: buone pratiche energetiche quotidiane, loro inclusione nei Paes, e diffusione dei risultati".
La legge Delrio poteva essere e forse potrebbe essere ancora l’inizio di un riordino complessivo del sistema dei poteri locali negli ambiti regionali, un'opportunità, a patto che si riconnettano i tempi e le fasi di questo riordino con il tema ineludibile delle risorse, e che si intervenga anche sul versante delle Regioni, e per garantire l’integrale copertura dei costi del personale. Occorre prendere realisticamente atto che si è creato un pasticcio normativo entrato ormai in corto circuito, con gli enti in sostanziale “surplace”: l’uno in attesa delle mosse dell'altro, con buona pace di ogni disegno di riforma. Il governo deve assumersi l'onere di una regia centrale che garantisca l'attuazione della riforma. Le soluzioni possono essere individuate nel decreto enti locali di prossima emanazione. Chiediamo che accanto ad alcune questioni rilevanti che riguardano la finanza comunale e le città metropolitane, vengano recepite le proposte degli enti locali volte a risolvere i nodi critici sopra richiamati e rese oggi praticabili anche da un miglioramento complessivo delle condizioni della finanza pubblica.
Legautonomie e Città del Bio, associazioni di enti locali da tempo impegnate a favorire la veicolazione di esperienze finalizzate ad uno sviluppo locale socialmente ed ambientalmente compatibile, hanno firmato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione "finalizzato - si legge nel documento - a promuovere una cultura del Bio, proporre ai cittadini degli enti associati stili di vita sobri, consapevoli, e conseguentemente lavorare per costruire un modello di economia sostenibile".
"Sono contento di aver avuto la fiducia unanime dei miei colleghi sindaci di tutta Italia. L'unità fa la forza in un momento difficilissimo per i comuni, con l'attuazione della riforma Delrio in bilico e con quella della fiscalità locale ancora sospesa. Le parole di Piero Fassino intervenuto nel nostro congresso rivolte al Governo sono state chiare. Serve una svolta, un tavolo unico di confronto, una restituzione di autonomia ai comuni". Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, rieletto sabato 14 febbraio con voto unanime Presidente nazionale di Legautonomie nel XVI Congresso nazionale svoltosi a Firenze, nell'Istituto degli Innocenti. Ieri il presidente nazionale dell'Anci Piero Fassino era intervenuto nel dibattito dei delegati.
Quello che doveva essere un assetto definitivo della fiscalità immobiliare locale si è in realtà rivelato una ennesima fase di passaggio del travagliato capitolo della finanza locale, che ormai segue un percorso del tutto scollegato da quello tracciato con i decreti attuativi della legge sul federalismo fiscale. Dopo l''introduzione della IUC, la nuova tassa locale sugli immobili ormai rinviata al 2016 avrebbe dovuto correggere i difetti della TASI e restituire ordine e progressività all'imposta, ma la sua messa a punto si è rivelata complessa e con ancora molte incognite sul versante delle risorse. Nel frattempo la Legge di Stabilità appena approvata conferma a carico degli enti locali ben 8,1 miliardi di tagli (il 49% della quota relativa ai tagli di spesa dell'intera manovra) - i comuni sono costretti a rinviare a marzo 2015 l'approvazione dei bilanci - e di fatto affossa il processo di riordino delle province dettato dalla legge Delrio; con l’entrata in vigore della legge di stabilità si è infatti verificato un evidente contrasto di norme che denota l’assenza di un’adeguata azione di coordinamento legislativo da parte del governo. Pubblichiamo in allegato gli atti del Convegno "Le risorse degli enti locali, la nuova local tax e il riordino delle funzioni", che si è svolto venerdì 13 febbraio a Firenze - anticipando il Congresso dell'associazione, svoltosi il 14 febbraio - dove amministratori, sindaci ed esperti della materia sono intervenuti per fare il punto sulle riforme che negli ultimi anni hanno ridisegnato il sistema delle autonomie locali nel nostro Paese.
Legautonomie è impegnata da tempo, in collaborazione con Terre di Mezzo, a promuovere l'adesione da parte degli Enti Locali al Manifesto degli amministratori a contrasto del gioco d'azzardo, con l'obiettivo di contrastare una pratica che sempre più sta prendendo piede nel nostro Paese tanto da contare 800.000 giocatori definiti “problematici”, cioè a rischio dipendenza dal gioco d’azzardo, e 15 milioni di giocatori abituali di cui 3 milioni a rischio patologico. Il Manifesto dei sindaci per la legalità e contro il gioco di azzardo che Legautonomie Lazio sta promuovendo sull'intero territorio regionale è innanzitutto uno strumento di sensibilizzazione contro una pratica che preoccupa molto le amministrazioni locali proprio per le ricadute sociali, relazionali ed economiche, sulle proprie comunità. L'iniziativa si svolgerà a Formia, Comune che da un anno e mezzo ha manifestato la sua sensibilità alla problematica, tanto tanto da adottare un regolamento ad hoc per disciplinare le sale da gioco e gli stessi giochi leciti.  
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