Le assunzioni di vigili stagionali restano, fino alla sottoscrizione definitiva del rinnovo contrattuale, soggette al solo limite della percentuale non superiore al 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato, anche nel caso in cui la spesa fosse finanziata da terzi, mentre non sono valgono i limiti di durata (cinque mesi non rinnovabili) previsti in costanza del riassorbimento del personale degli enti di area vasta. Queste, in sintesi, le indicazioni formulate dalla Corte dei conti ligure, con la deliberazione n. 83/2018.
Nel corso dell'Assemblea dei Presidenti delle Camere di commercio italiane, la prima dopo la Riforma delle sistema camerale imposta dall’ex Governo Renzi a fine 2016, è stata diffusa la fotografia della natalità e mortalità delle imprese italiane del 2016, realizzata da Unioncamere e InfoCamere. Novità positive emergono dai dati del Registro delle imprese presentati. L’anno si è chiuso, infatti, con 41mila imprese in più rispetto al 2015 ed una crescita dello 0,7%. Grazie a questo saldo attivo, il sistema imprenditoriale a fine dicembre arriva a contare 6.073.763 aziende registrate. Di queste una su 10 è guidata da giovani di meno di 35 anni. E proprio agli under 35 si deve il bilancio positivo del 2016: 64mila le imprese giovanili in più, in crescita del 10,2% rispetto al 2015.
No al referendum sull'articolo 18, sì a quelli sui voucher e sugli appalti: è questo il verdetto della Consulta al termine delle due ore di udienza a porte chiuse. La Corte Costituzionale era chiamata a decidere se dare o meno il via libera ai tre referendum abrogativi in materia di lavoro, per i quali la Cgil aveva raccolto 3,3 milioni di firme. I tre quesiti riguardavano le modifiche all'articolo 18 sui licenziamenti illegittimi contenute nel Jobs act, le norme sui voucher e il lavoro accessorio e le limitazioni introdotte sulla responsabilità solidale in materia di appalti.
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 29 ottobre 2016, n. 199, recante “Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo”, in vigore dal 4 novembre 2016. Le principali novità riguardano: l'inasprimento degli strumenti penali, gli indennizzi per le vittime, un piano di interventi per l'accoglienza dei lavoratori agricoli stagionali e la rete del lavoro agricolo di qualità che verrà rafforzata.
È all’attenzione dell’Aula della Camera il disegno di leggeper il contrasto della povertà (C3594-A). Il ddl è diretto a: contrastare la povertà e l'esclusione sociale, ampliare le protezioni fornite dal sistema delle politiche sociali per renderlo più adeguato rispetto ai bisogni emergenti e più equo e omogeneo nell'accesso alle prestazioni. A tal fine, il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della delega, uno o più decreti legislativi recanti: - l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà; - il riordino delle prestazioni di natura assistenziale finalizzate al contrasto della povertà sottoposte alla prova dei mezzi; - il rafforzamento del coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali.
In un comunicato stampa l’Istat ha fornito per la prima volta indicatori mensili sugli occupati dipendenti e indipendenti, e reso disponibili nella nota metodologica gli intervalli di confidenza dei principali indicatori non destagionalizzati. Dopo la crescita di giugno (+0,1%) e di luglio (+0,3%), ad agosto 2015 la stima degli occupati cresce ancora dello 0,3% (+69 mila). Tale crescita è determinata dall'aumento dei lavoratori alle dipendenze (+70 mila), in prevalenza a termine (+45 mila). Il tasso di occupazione aumenta di 0,2 punti percentuali, arrivando al 56,5%. Su base annua l'occupazione cresce dell'1,5% (+325 mila persone occupate) e il tasso di occupazione di 0,9 punti.
La Corte dei conti conferma la configurabilità come danno all'erario dell'erogazione del trattamento accessorio "pioggia". La Sezione terza giurisdizionale centrale d'appello (sentenza 301/15) ha confermato (anche nel quantum) la sentenza della Sezione territoriale della Campania che aveva condannato il responsabile di settore di un Comune al pagamento di 101.527 euro per il danno arrecato all'ente a seguito d'irregolarità di carattere gestionale nella determinazione e applicazione del fondo per il trattamento accessorio previsto dall'articolo 15 del contratto nazionale del 1° aprile 1999 per il personale non dirigente degli enti locali.
Presso l’Aula della Camera, si è svolta la discussione generale sul disegno di legge delega di riforma del mercato del lavoro, come licenziato dalla Commissione lavoro della Camera, a cui sono seguite le repliche del Ministro del lavoro, Poletti. L'Aula - bocciate, con 279 no e 121 sì, le pregiudiziali per motivi di costituzionalità presentate dall'opposizione - proseguirà l’esame oggi, lunedì 24, in vista del voto finale in programma per mercoledì 26.
Con riferimento alla disciplina del turn over, imposta per gli enti soggetti al patto di stabilità dall’ art. 3 del decreto legge n. 90/2014, la Corte dei conti del Veneto, deliberazione n. 401/2014/PAR del 24 luglio 2014, intervenuta prima della conversione in legge, ha confermato il principio secondo il quale è tuttora consentito riportare nell’anno in corso eventuali margini di spesa originati da cessazione di personale, non utilizzati negli anni precedenti.
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