Lo scorso 6 aprile Legautonomie e UPI hanno firmato un protocollo d'intesa che impegna le due associzioni a collaborare al fine di intraprendere iniziative comuni volte ad accelerare la caratterizzazione delle Province quali “case dei comuni”, nonché avviare una fase di collaborazione, anche tramite l’apporto della società partecipata Leganet, in alcuni territori, individuati e concordati con UPI e con gli enti interessati, tramite sperimentazione di piattaforme di gestione associata di determinate funzioni e servizi locali.
A circa 2 anni dall’entrata in vigore del d.lgs. 50/2016, il nuovo codice degli appalti pubblici, Legautonomie intende svolgere un’indagine volta a cogliere il giudizio degli operatori e delle amministrazioni locali circa l’efficacia del nuovo codice, alla luce delle prime esperienze di sua applicazione. 
Con la pubblicazione del decreto legislativo n. 14 del 15 settembre 2017 l'Italia ha, per la prima volta nella storia del suo welfare, una misura strutturale e universale per il contrasto alla povertà assoluta. "Una scelta storica" la definisce Cristiano Gori, docente all'Università di Trento e coordinatore scientifico dell'Alleanza contro la povertà, intervenendo al seminario sul REI I comuni e l'attuazione del reddito di inclusione (REI 2018-2020) organizzato questa mattina da Legautonomie. "Adesso - prosegue Gori - la misura va però completata per non aggiungere il Rei alla lunga serie di riforme incompiute del nostro Paese". 
Si è svolto venerdì 26 gennaio presso l'aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati il seminario organizzato da Legautonomie sulla nuova legge n.168/2017 in materia di domini collettivi, specifica per le amministrazioni separate, beni di uso civico e Università Agrarie.  "I Comuni e gli enti esponenziali che rappresentano i domini collettivi dovranno dialogare e collaborare per il miglior governo del territorio, la salvaguardia dei beni e dei valori ambientali che essi insieme rappresentano" - ha detto Loreto del Cimmuto, direttore generale di Legautonomie, che ha introdotto i lavori - "Temi che si intrecciano con altrettanto importanti disposizioni, come la legge per la tutela e la valorizzazione dei piccoli comuni e con quelli della sussidiarietà orizzontale. Legautonomie si offre come luogo in cui avviare questo confronto per elaborare e diffondere esperienze e buone pratiche"
Legautonomie esprime totale solidarietà e vicinanza al sindaco di Cusano Milanino, Lorenzo Gaiani, suo dirigente nazionale, che è stato fatto oggetto, con una lettera anonima, di minacce di morte e pesanti insulti, per il suo impegno a favore delle politiche per l’integrazione degli immigrati e per sicurezza.L’accusa che viene rivolta al sindaco è quella di  aver firmato il protocollo sull'accoglienza diffusa che e stato sottoscritto da moltissimi altri  sindaci della città metropolitana di Milano. “Legautonomie” ha dichiarato il Presidente, Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, “è impegnata a sostenere le politiche per l’integrazione dei richiedenti asilo presso i comuni, contribuendo a diffondere interventi condivisi e inclusivi, ma non ignora le difficoltà che spesso incontrano i sindaci per il clima pesante e violento che si respira da tempo in molte realtà locali, e che si esplicitano anche in questi episodi”.Legautonomie invita il sindaco Gaiani, e tutti i sindaci impegnati sul fronte dell’immigrazione a non abbassare la guardia, mantenendo alto il senso civico che da sempre caratterizza le istituzioni locali del nostro Paese.  
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