"La sospensione delle convenzioni del Bando periferie contenuto nel decreto Milleproroghe approvato in prima lettura al Senato è un tradimento dei Comuni e un voltafaccia mai visto che dimostra inaffidabilità o assoluta incapacità di governo, una rapina inaccettabile ai cittadini delle città italiane e, in molti casi, delle periferie delle città italiane. I comuni avvieranno ricorsi e chiederanno con tutti i mezzi una battaglia parlamentare per annullare la decisione", dichiara Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie.
In questo triste giorno Legautonomie si stringe, con affetto e partecipazione, intorno ai familiari di Stefano Vetrano, attento e acuto dirigente della nostra associazione. Noi tutti lo vogliamo ricordare per la sua tenacia e il protagonismo con cui ha vissuto tutte le battaglie per lo sviluppo del mezzogiorno, a partire dalla ricostruzione dopo il drammatico terremoto del 1980, sempre a fianco delle autonomie locali. Legautonomie Nazionale
Giovedì 19 luglio, presso la sede Unioncamere Emilia-Romagna Bologna, si svolgerà il convegno "La Banda Ultra Larga per l’economia digitale", promosso dal sistema camerale come evento del Progetto nazionale “ULTRANET. Banda ultra larga, Italia ultra moderna”. Tra gli altri sarà presente anche il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi per illustrare ai partecipanti il Progetto “Crescita Digitale in Comune”. I due progetti, uno destinato al mondo delle imprese (Untranet) e l’altro rivolto agli enti locali (Crescita Digitale in Comune), sono finanziati dal MiSE con l’obiettivo di realizzare azioni integrate di informazione e comunicazione, di rafforzamento della capacità amministrativa e di sviluppo della domanda di connettività al fine di diffondere la conoscenza del Piano BUL.
Roma, 5 luglio 2018 - “Va nel verso giusto la misura del divieto della pubblicità e sponsorizzazioni del gioco d’azzardo contenuta nel decreto dignità. È un passo importante che contribuisce al riconoscimento e tutela della salute pubblica, perché il gioco d’azzardo fa male a tutti e la pubblicità ne aumenta il consumo.
Indagine Legautonomie: enti critici verso le centrali uniche.  
Legautonomie Nazionale e la Provincia di Viterbo hanno organizzato un incontro operativo sulla Banda Ultra Larga, nel capoluogo della Tuscia, il 29 maggio alle ore 11:00 presso la sala consiliare della Provincia. Nel corso della giornata, i referenti di Legautonomie hanno presentato il progetto “Crescita Digitale in Comune”, un’iniziativa finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico, mentre Infratel e Open Fiber aggiorneranno circa lo stato di avanzamento lavori, oltre a fornire chiarimenti sulle relative procedure amministrative. 
Legautonomie esprime vivo apprezzamento alla sentenza del Tar del Veneto che ha respinto il ricorso contro il Comune di Bassano del Grappa giudicando legittime le fasce orarie deliberate per regolamentare l'apertura e la chiusura delle sale giochi e le sale scommesse nel territorio comunale.   
Lo scorso 6 aprile Legautonomie e UPI hanno firmato un protocollo d'intesa che impegna le due associzioni a collaborare al fine di intraprendere iniziative comuni volte ad accelerare la caratterizzazione delle Province quali “case dei comuni”, nonché avviare una fase di collaborazione, anche tramite l’apporto della società partecipata Leganet, in alcuni territori, individuati e concordati con UPI e con gli enti interessati, tramite sperimentazione di piattaforme di gestione associata di determinate funzioni e servizi locali.
A circa 2 anni dall’entrata in vigore del d.lgs. 50/2016, il nuovo codice degli appalti pubblici, Legautonomie intende svolgere un’indagine volta a cogliere il giudizio degli operatori e delle amministrazioni locali circa l’efficacia del nuovo codice, alla luce delle prime esperienze di sua applicazione. 
Con la pubblicazione del decreto legislativo n. 14 del 15 settembre 2017 l'Italia ha, per la prima volta nella storia del suo welfare, una misura strutturale e universale per il contrasto alla povertà assoluta. "Una scelta storica" la definisce Cristiano Gori, docente all'Università di Trento e coordinatore scientifico dell'Alleanza contro la povertà, intervenendo al seminario sul REI I comuni e l'attuazione del reddito di inclusione (REI 2018-2020) organizzato questa mattina da Legautonomie. "Adesso - prosegue Gori - la misura va però completata per non aggiungere il Rei alla lunga serie di riforme incompiute del nostro Paese". 
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