Pubblichiamo in allegato l'articolo di Paolo Di Giacomo, area welfare di Legautonomie, sul reddito di inclusione e il ddl “delega recante norme relative al contrasto alla povertà e al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali” approvato dalla Camera lo scorso 14 luglio.  
"La legge di stabilità per il 2016 contiene misure finalizzate all'adozione, con cadenza triennale, di un Piano nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, istituendo a tal fine un fondo presso il Ministero del lavoro al quale sono assegnati 600 milioni di Euro per il 2016 e 1000 milioni di Euro a partire dal 2017. Il Piano intende così colmare una lacuna, più volte evidenziata, che fa dell'Italia, insieme alla Grecia, l'unico paese europeo in cui manchi uno strumento generale e universale di contrasto alla povertà". In allegato l'articolo del direttore di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, pubblicato su Italia Oggi il 23 ottobre.  
“Speriamo che in questi giorni si rimetta mano al testo, è la ragionevolezza che lo dovrebbe suggerire”. Questa l’opinione di Loreto del Cimmuto, direttore generale di Legautonomie, sui contenuti fin qui circolati del decreto attuativo della Delega fiscale che affronta la riforma del settore dei giochi pubblici e che a giorni dovrebbe arrivare sul tavolo del Cdm. “Se così non fosse ci potrebbero essere ricorsi alla Corte Costituzionale e iniziative delle Regioni, ma è un’eventualità tutta da scoprire. Credo che ora si debba puntare a correggere il decreto. Noi insisteremo per questo”. Tra i punti più dibattuti del dlgs il rapporto fra Riserva statale e competenze degli enti locali.  
"L'idea di smart city richiama un sistema complesso, dove il prodotto è più della sommatoria delle singole componenti del sistema. Una città è "smart" non se realizza singole ed estemporanee iniziative che, per quanto intelligenti, restano scollegate tra loro, ma se queste sono riferibili ad una visione strategica, pianificata e coordinata di sviluppo di una città e di un territorio ed in cui le singole componenti - ICT, capitale umano,infrastrutture, risorse ambientali - sono messe a sistema. Allo stesso modo,volendo fare un parallelo, la pianificazione strategica è qualcosa di diverso e qualitativamente superiore alle singole azioni che sottostanno il piano". Pubblichiamo in allegato l'articolo di Loreto Del Cimmuto, Direttore di Legautonomie, pubblicato su Italia Oggi del 27 marzo 2015.  
Si è tenuta l’Assemblea congressuale regionale di ANCI e Legautonomie Emilia-Romagna, assemblea che segna l’inizio del percorso di fusione delle due associazioni di rappresentanza dei Comuni e delle Autonomie locali. L’assemblea, molto partecipata da sindaci e amministratori provenienti da tutta la Regione, ha eletto all’unanimità Daniele Manca, sindaco di Imola, quale presidente sia di ANCI sia di Legautonomie Emilia-Romagna. Per Manca si è trattato di una riconferma, dal momento che era presidente uscente di ANCI Emilia-Romagna. Nel corso dell'assemblea regionale congressuale congiunta ANCI-Legautonomie sono stati definiti gli organismi dirigenti regionali ed i delegati alle assemblee nazionali.  
La Legge di stabilità chiede nuovi e importanti sacrifici al sistema delle autonomie locali. Per Marco Filippeschi, Presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa "c'è grande preoccupazione ed occorre un tavolo di confronto su misure che evitino di scaricare sui Comuni gli oneri che derivano dal riequilibrio delle funzioni fra le istituzioni locali".  
"Città metropolitane d'eccellenza", è il titolo dell'articolo firmato dal direttore di Legautonomie Loreto Del Cimmuto, che Italia Oggi pubblica il 27 dicembre nella pagina curata da Legautonomie. L'altro pezzo pubblicato è la sintesi della relazione che il presidente Marco Filippeschi ha svolto a Firenze, aprendo i lavori del convegno di Legautonomie-Legatel su: "I Comuni e la gestione delle entrate locali. Modelli organizzativi e riforma della riscossione". In allegato il pdf della pagina.  
Pubblichiamo in anteprima l'articolo del direttore generale di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, per il prossimo n. 1/2014 dei "Quaderni del Circolo Rosselli", un'analisi sulle città metropolitane e suoi modelli di riforme strutturali al vaglio del Parlamento che dovrebbero ridisegnare l'architettura istituzionale del sistema dei poteri locali.  
Pubblichiamo in allegato due articoli del quotidiano "Il Tirreno" con interviste a Cesare Cava, esperto Legautonomie di finanza locale, su novità e esempi di calcolo della nuova Imposta Unica Comunale 2014,  
E' stata presentata questa mattina a Roma l’Alleanza contro la Povertà in Italia, soggetti sociali, sindacali, del terzo settore, istituzionali che hanno deciso di unirsi per promuovere adeguate politiche contro la povertà assoluta nel nostro Paese. L'adesione di Legautonomie all'Alleanza contro la povertà in Italia nasce dalla convinta condivisione dell'obiettivo che si propone, l'adozione cioè anche nel nostro Paese, attraverso un percorso graduale ma certo, di uno strumento universale di contrasto alla povertà assoluta, da considerare come livello essenziale delle prestazioni sociali, per far sì che il 2014 sia realmente il primo anno del Piano nazionale contro la povertà.  
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