A seguito del protocollo d'intesa siglato il 16 dicembre u.s. tra Legautonomie e Ministero dell’Interno - Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione “per la sensibilizzazione degli enti locali in tema di accoglienza e integrazione dei cittadini di Paesi terzi”, con particolare riguardo al sistema di seconda accoglienza SPRAR – (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), è stata diramata ai prefetti una circolare che ha per oggetto l'accordo di collaborazione tra Legautonomie e il Viminale, per attività di informazione, comunicazione, sensibilizzazione e assistenza tecnica dirette ad accrescere il coinvolgimento degli enti locali e della società civile nei processi di accoglienza e integrazione dei cittadini di Paesi terzi.  
"Bene il differimento al 31 dicembre 2017 dell’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali dei Piccoli Comuni previsto dal d.l. 244 (c.d. milleproroghe). Ma deve trattarsi di un differimento utile alla costruzione di una nuova disciplina che non sia solo basata su criteri meramente demografici ma su criteri di omogeneità sociale ed economica dei territori. Una misura che andrà inoltre messa in relazione con la necessaria revisione della legge Delrio e del suo impianto complessivo, che riguarderà ad esempio anche le Province, in seguito agli esiti del referendum costituzionale del 4 dicembre scorso". Così il direttore generale di Legautonomie Loreto Del Cimmuto a commento del testo del decreto-legge “Milleproroghe” (d.l. 244/2016) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016.  
Il rafforzamento del recupero stragiudiziale dei crediti dei comuni, attraverso l'esternalizzazione delle fasi strumentali e propedeutiche alla riscossione vera e propria integra gli altri strumenti messi a disposizione degli enti locali e può contribuire a modificare positivamente il rapporto tra contribuente ed ente impositore e a diminuire la mole del contenzioso, che riguarda spesso debiti di piccolo importo.  
Del Cimmuto: "Abbiamo accolto di buon grado l’invito rivolto al mondo delle associazioni degli enti locali per la promozione del Manifesto dei ‘Costruttori di Fondamenta’ che si pone come obiettivo quello di iniziare un percorso di sensibilizzazione e prevenzione sul tema dei disastri ambientali".  
E' stato presentato lunedì 25 luglio il primo numero di “50Pagine. Quaderni delle Autonomie”, pubblicazione on line realizzata da Legautonomie Piemonte a cura dalla direttrice Marita Peroglio e del presidente Francesco Casciano, sul tema del "Gioco d’azzardo e ludopatia. I Comuni entrano 'in gioco'". La pubblicazione realizzata con il contributo di Legautonomie nazionale e Legautonomie Lombardia, propone un focus preciso attraverso il quale invitare i Comuni piemontesi a dibattere il tema del gioco d’azzardo e della ludopatia con i loro cittadini e ad agire in modo concreto sia sul fronte della regolamentazione del gioco d’azzardo lecito con atti amministrativi di loro competenza (orari, norme urbanistiche, norme edilizie) sia sul fronte del contrasto alla ludopatia. Negli ultimi anni, Legautonomie, ha promosso numerose iniziative sul gioco d’azzardo, a partire dalla campagna "Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo", organizzata insieme con Terre di Mezzo e Scuola delle Buone Pratiche; per arrivare alla raccolta di firme dei sindaci su una Proposta di Legge di Iniziativa popolare per la Tutela della Salute degli Individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro-giochi d’azzardo, elaborata con l’apporto di amministratori, associazioni, giuristi, studiosi dell’antiriciclaggio e presentata l’8 Aprile 2014, alla Presidente della Camera Boldrini, con le oltre 93 mila firme raccolte in oltre 411 comuni italiani; per finire con numerosi convegni e seminari sul tema. Legautonomie Piemonte riparte da questi primi risultati per rilanciare la campagna contro il gioco d’azzardo, dedicando a questo tema il primo numero di "50pagine - Quaderni delle Autonomie".  
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