La mini ripresa del Mezzogiorno rallenterà già quest’anno, complice il basso livello di spesa pubblica che vanifica la vivacità degli investimenti privati e dell’industria. Secondo le anticipazioni del rapporto annuale dell’Associazione Svimez, nel 2017 il Pil è aumentato al Sud dell’1,4%, praticamente ai livelli del Centro-Nord (1,5%), ma nel 2018 la crescita scenderà all’1% e l’anno dopo allo 0,7% (contro l’1,2% del resto del paese).
Dichiarazione di Marco Filippeschi, Presidente Legautonomie e Sindaco di Pisa "Sono solidale con Elisabetta Tripodi. Tutti i sindaci impegnati per la legalità le sono vicini. A lei e agli amministratori coraggiosi, impegnato per il riscatto della Calabria". Così il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che interviene sulle vicende che hanno visto minacciata la giovane sindaca del comune di Rosarno. "Legautonomie ha fiducia nell'azione della magistratura e delle forze dell'ordine che presidiano il territorio per contrastare il potere criminale della 'ndrangheta e per proteggere gli amministratori più esposti. Stessa attenzione ed impegno devono avere il governo e gli apparati dello Stato - aggiunge Filippeschi - volta a stroncare le organizzazioni mafiose e le loro vastissime ramificazioni nell'economia del paese, a colpire ogni legame fra criminalità organizzata e politica, nel Meridione come nel Nord".
L’Area Mezzogiorno di Confindustria e da SRM?Studi e Ricerche per il Mezzogiorno ha realizzato un rapporto su Mezzogiorno e sviluppo.
“E’ davvero singolare il varo di un Piano per il Mezzogiorno da 80 miliardi a pochi giorni dall’approvazione alla Camera di una legge di stabilità che taglia drasticamente i settori più sensibili per lo sviluppo del Paese, la scuola e la ricerca, il sociale e il trasporto pubblico, per il rigore dei conti. Il ministro Tremonti parla di sacrifici indispensabili nell’approvare una Finanziaria “lacrime e sangue” per i cittadini e per le autonomie dichiarando che i soldi non ci sono, ma oggi magicamente approva un Piano di investimenti per il sud che equivale a 4 Finanziarie”.
Una famiglia meridionale su cinque non ha i soldi per andare dal medico e una su cinque non si può permettere di pagare il riscaldamento. È quanto rivela il rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno 2010. Secondo la Svimez, nel 2008 nel 30% delle famiglie al Sud sono mancati i soldi per i vestiti e nel 16,7% dei casi si sono pagate in ritardo le bollette. Otto famiglie su 100 hanno rinunciato ad alimentari necessari, il 21% non ha avuto soldi per il riscaldamento (27,5% in Sicilia) e il 20% per andare dal medico (in Sicilia e Campania circa il 25%). Del "Rapporto" pubblichiamo in allegato l'introduzione, la sintesi e le schede regionali.
A distanza di vent'anni dalla pubblicazione del documento "Sviluppo nella solidarietà. Chiesa italiana e Mezzogiorno" i Vescovi italiani ritornano sul tema con un testo che pone particolare attenzione ai problemi ancora irrisolti del Mezzogiorno d'Italia e dell'immigrazione, ribadendo la consapevolezza del dovere e della volontà della Chiesa di essere presente e solidale in ogni parte d’Italia, per promuovere un autentico sviluppo di tutto il Paese.
18 Marzo 2010

Banca del Sud

Relazione del Segretario di Legautonomie Campania, Nando Morra, tenuta in occasione del Convegno promosso dalla 'Fondazione Mezzogiorno Europa' e dalle Associazioni dei Consiglieri regionali e dei parlamentari della Campania e della Lombardia, svoltosi a Napoli il 7 novembre.
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