Dopo un rapido passaggio in Commissione affari costituzionali, con 135 voti favorevoli, 20 contrari e 78 astenuti l'Assemblea del Senato ha approvato definitivamente il ddl di conversione del decreto-legge di proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
Con 135 sì, 23 no e 45 astenuti, il Senato ha approvato il decreto-legge recante disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali (con u riferimento specifico a Roma Capitale), la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali. La parola passa ora alla Camera che dovrà convertirlo entro il 28 febbraio.
Pubblichiamo in allegato la nota dell'avvocato amministrativista Germano Scarafiocca sul ddl governativo n. 1542 su province, città metropolitane e unioni di comuni, che evidenzia i punti del decreto di maggior interesse.
L'approvazione alla Camera dei deputati del ddl recante "Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni" rappresenta un passaggio importante dell'attuazione dell'agenda del Governo.
"Città metropolitane d'eccellenza", è il titolo dell'articolo firmato dal direttore di Legautonomie Loreto Del Cimmuto, che Italia Oggi pubblica il 27 dicembre nella pagina curata da Legautonomie. L'altro pezzo pubblicato è la sintesi della relazione che il presidente Marco Filippeschi ha svolto a Firenze, aprendo i lavori del convegno di Legautonomie-Legatel su: "I Comuni e la gestione delle entrate locali. Modelli organizzativi e riforma della riscossione". In allegato il pdf della pagina.  
La Commissione bilancio del Senato ha fissato per le ore 18 di lunedì 9 dicembre il termine per la presentazione degli emendamenti sul decreto-legge recante misure finanziarie Regioni ed Enti locali. Slitterà probabilmente il termine fissato dall’Assemblea per il 6 dicembre.
"Il completamento del processo di federalismo istituzionale e fiscale e il riordino dell’amministrazione centrale costituiscono le condizioni fondamentali per il buon esito della revisione della spesa pubblica". In allegato l'articolo di Mario Collevecchio, esperto Legautonomie.
Entro il 31 gennaio 2014 gli enti locali dovranno adempiere a quanto previsto dalla legge n.190 del 2012 sulla prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione e dai successivi decreti attuativi (d.lgs. n. 33 e n. 39, dPR n. 62 del 2013), ed adottare il Piano Triennale di prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) e il Piano triennale per la trasparenza e l'integrità (P.T.T.I.). Legautonomie han organizzato a Roma, nella giornata di martedì 19 novembre, un seminario che, con un’impostazione tecnico/metodologica e fortemente operativa e anche attraverso la presentazione di linee guida, intende offrire alla platea dei partecipanti gli strumenti necessari per adempiere agli obblighi di legge. In allegato pubblichiamo alcuni dei materiali distribuiti al seminario.
Sono 44 i professori ordinari di materie giuspubblicistiche che hanno deciso di invare alle Commissioni affari costituzionali del Parlamento e a tutti i gruppi parlamentari un appello, per richiamare le forze politiche ad affrontare la riforma del sistema delle autonomie locali in modo coerente e senza strappi, senza operazioni di pura immagine, destinate a produrre danni profondi e duraturi sull’efficacia, sull’efficienza e sulla tenuta democratica del nostro sistema autonomistico.
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