Dopo una collezione sterminata di proroghe e a sette anni dalla sua nascita, la riforma delle gestioni associate e piccoli Comuni ora finisce all'esame della Corte costituzionale. si tratta della cosiddetta "legge Calderoli", che ha provato a imporre ai quasi 6 mila piccoli Comuni italiani di gestire in forma associata tutte le "funzioni fondamentali", dalla polizia locale all'urbanistica, dalla raccolta dei rifiuti ai servizi sociali, per garantire economie di scala e superare le difficoltà inevitabili quando un Comune con pochi dipendenti deve garantire tutte le attività locali. Il principio imporrebbe a tutti i Comuni sotto i 5 mila abitanti (3 mila se in montagna) di gestire i loro servizi tramite alleanze che abbraccino almeno 10 mila residenti. L'ultimo rinvio è scritto nel Milleproroghe in discussione in questi giorni al Senato, che sposta a fine 2017 la scadenza entro cui dare il via alle "alleanze" fra i Comuni.
"Bene il differimento al 31 dicembre 2017 dell’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali dei Piccoli Comuni previsto dal d.l. 244 (c.d. milleproroghe). Ma deve trattarsi di un differimento utile alla costruzione di una nuova disciplina che non sia solo basata su criteri meramente demografici ma su criteri di omogeneità sociale ed economica dei territori. Una misura che andrà inoltre messa in relazione con la necessaria revisione della legge Delrio e del suo impianto complessivo, che riguarderà ad esempio anche le Province, in seguito agli esiti del referendum costituzionale del 4 dicembre scorso". Così il direttore generale di Legautonomie Loreto Del Cimmuto a commento del testo del decreto-legge “Milleproroghe” (d.l. 244/2016) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016.  
Il Dipartimento della Funzione pubblica – Ufficio per l’organizzazione e il lavoro pubblico ha diramato la Nota 6610 del 13.12.2016 riguardante il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione negli Enti territoriali situati nelle regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Molise e Puglia, nelle quali si è completata la ricollocazione del personale soprannumerario di Città metropolitane e Province.
Ad un anno esatto dall’ultima audizione, la Commissione affari costituzionali della Camera ha approvato il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulla gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali. Dall'indagine è emerso con chiarezza, tra l’altro, che il comune, oltre ad essere il primo livello di governo eletto che incontrano i cittadini e le imprese, è quello chiamato a svolgere funzioni e ad erogare servizi essenziali per la vita della comunità e del suo sviluppo.
UPI pubblica una bozza del documento “Strategia per la trasformazione delle Province in Case dei Comuni”, come previsto dalla Legge 56/14. Il documento è aperto alla massima condivisione e al contributo costruttivo per integrazioni revisioni o modifiche.
“Il Parlamento e il sistema delle Conferenze”, questo il tema del convegno organizzato dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali, in occasione della presentazione degli esiti dell'indagine conoscitiva sulle forme di raccordo tra lo Stato e le autonomie territoriali, con particolare riguardo al 'sistema delle conferenze', condotta dalla stessa Commissione tra gennaio e luglio 2016.
In Commissione affari costituzionali del Senato si è avviata l’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianclaudio Bressa, sullo stato di attuazione della legge n. 56/2014. Per Bressa l’attuazione della Legge Delrio si è conclusa con successo, in asse con il complesso di riforme del Titolo V della Costituzione. A due anni dall’approvazione, serve un’implementazione, un aggiornamento, affinché sia salvaguardato il senso del servizio per le amministrazioni territoriali connaturato alla legge stessa.
La Commissione per le questioni regionali, durante l’indagine conoscitiva sulle forme di raccordo tra lo Stato e le autonomie territoriali, ha concluso l’audizione di rappresentanti della Corte dei conti.
Una profonda analisi su un aspetto particolare della revisione costituzionale. Di Mario Collevecchio. Pubblicato per gentile concessione dell'autore.
Sono stati pubblicati alcuni resoconti dell’indagine conoscitiva sul sistema delle conferenze, in corso presso la Commissione questioni regionali della Camera dei Deputati.
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