"Dopo la deliberazione del governo Monti sui parametri per la soppressione e/o il mantenimento delle province viene riscritta la geografia dell’Italia così come l’abbiamo conosciuta a scuola: rimangono in vita circa la metà delle province esistenti comprese le città metropolitane". In allegato il commento del vice direttore Legautonomie Moreno Gentili.  
Articolo di Loreto Del Cimmuto, direttore di Legautonomie, estratto dalla pagina di Legautonomie pubblicata su Italia Oggi il 27 aprile 2012. "La riforma dell’ordinamento locale soffre del generale cambio di paradigma che ne orienta e condiziona lo sviluppo: da necessità oggettiva di ammodernamento di tutte le articolazioni della pubblica amministrazione locale per favorire lo sviluppo dei territori, si è passati al contenimento della spesa pubblica e al rientro dal deficit come imperativo che vincola e orienta ogni progetto di riforma e razionalizzazione del sistema istituzionale e fiscale...". In allegato il testo completo.