Asstra - Associazione Trasporti ha pubblicato una ricerca sul trasporto pubblico locale, in particolare realizzando un confronto dei principali indicatori della mobilità generale e del trasporto pubblico locale al fine di valutare il posizionamento dell’Italia sia nei confronti dei principali Paesi Europei e ove possibile dell’Europa dei 28 Paesi. L’indagine costituisce una parte di un lavoro più ampio che è di ricerca in corso di sviluppo in seno alla Commissione Economica dell’Unione internazionale del trasporto pubblico (UITP). Ai fini dell’analisi, oltre l’Italia, i Paesi scelti per il benchmark sono: Francia, Germania, Regno Unito, Spagna. In termini di popolazione i Paesi del panel rappresentano il 62% degli abitanti dell’Europa dei 28 ed il 71% del prodotto interno lordo. In allegato la ricerca
La nuova edizione del volume Ifel - "I Comuni italiani 2015. Numeri in tasca" - presenta i principali dati ed indicatori, istituzionali, economico-finanziari e socio-demografici, utilizzando come unità di rilevazione il singolo Comune. I dati e gli indicatori derivati relativi alle amministrazioni comunali sono stati successivamente analizzati a livello regionale. Una descrizione cartografica dà conto dei fenomeni maggiormente rappresentabili in termini di georeferenziazione. In allegato il volume.
I dati di spesa e di entrata, l'impatto delle manovre, le principali voci di spesa delle Province, il patto di stabilità, illustrati dal Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, nel corso del seminario Upi su "Le nuove Province: prospettive, ruolo e contributo degli Enti di Area Vasta per lo sviluppo del Paese" che si è tenuto a Roma martedì 13 e Mercoledì 14 ottobre 2015.
E' stato presentato ieri a Roma, presso la Sala Conferenze della sede nazionale dell'Anci, il "Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015". Secondo il Rapporto, al 14 settembre 2015 sono giunti sulle nostre coste circa 121.500 migranti, soprattutto eritrei, nigeriani, somali, sudanesi, siriani. A fronte di questi arrivi nel 2014 le domande di protezione internazionale presentate in Italia sono state quasi 65mila, con un forte aumento rispetto al 2013 quando sono state circa 27mila. I minori stranieri non accompagnati che nel 2014 hanno presentato domanda di protezione internazionale sono stati 2.584 mentre nei primi cinque mesi del 2015 sono state presentate circa 25mila domande di protezione internazionale.  
Pubblichiamo in allegato uno studio realizzato dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale della Finanza Locale, dal titolo "FUSIONI: Quali vantaggi? Risparmi teorici derivanti da un’ipotesi di accorpamento dei comuni di minore dimensione demografica".
Il 26 maggio è stata presentata presso la sede della SNA - Scuola Nazionale dell'Amministrazione di Roma - la ricerca PA Procurement Index. La ricerca, realizzata da Promo PA Fondazione in collaborazione con BravoSolution, raccoglie le percezioni di oltre 800 professionisti degli acquisti appartenenti a diverse centinaia di stazioni appaltanti sull'andamento e il futuro del mondo degli appalti pubblici. Dal monitoraggio emerge una positiva tendenza alla crescita degli appalti pubblici e all'uso delle procedure "dematerializzate", anche se c'è ancora molto da fare.
Sulle piccole imprese continua ad accanirsi un fisco fra i più voraci d’Europa. Ma questa voracità sta cominciando, di poco e lentamente, a calare. Nel 2015 il peso complessivo del fisco (Total Tax Rate) si profila un calo dell’1,7%, passando dal 63,9% del 2014 al 62,2%. Siamo ancora, come si vede, ben al di sopra del 59,2% raggiunto nel 2011, l’anno zero del federalismo fiscale. Il calo del 2015 va interamente intestato all’abolizione della componente lavoro dell’Irap. Un beneficio che poteva essere ben più corposo, se non fosse stato dimezzato dal maggior prelievo dell’Irpef e dei contributi previdenziali degli imprenditori (IVS).
Il "Rapporto Urbes sul benessere equo e sostenibile nelle città italiane" - edizione 2015, offre una lettura integrata sul benessere nelle realtà locali. Il rapporto è corredato dalle schede delle città e offre una panoramica multidimensionale dello stato e delle tendenze del benessere nelle realtà urbane, applicando in termini omogenei i concetti e le metodologie del Bes.
Nel 2012 è stato introdotto nell'ordinamento italiano il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, con l'obiettivo di produrre dati con cadenza annuale - e non più decennale - utilizzando informazioni provenienti da fonti amministrative integrate da rilevazioni statistiche campionarie. Tale modalità consente una forte riduzione dei costi legati al censimento, un minore disturbo per le famiglie e un impatto organizzativo meno oneroso per i comuni.  
Secondo l’Ufficio studi della CGIA, i tagli effettuati dallo Stato centrale nei confronti dei Comuni e delle Regioni sono stati pesantissimi. Se nelle casse dei Sindaci la sforbiciata raggiunge quest’anno gli 8,3 miliardi di euro, alle Regioni a Statuto ordinario la quota dei mancati trasferimenti si è stabilizzata sui 9,7 miliardi, mentre per quelle a Statuto speciale la contrazione ha raggiunto i 3,3 miliardi di euro. Anche per le Province, che sono ormai in via di “estinzione”, la riduzione dei trasferimenti è stata di 3,7 miliardi. Complessivamente, i vari Governi che si sono succeduti in questi ultimi anni hanno tagliato alle Regioni e agli Enti locali ben 25,1 miliardi di euro.
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