Negli ultimi 4 anni in Italia, nonostante l'introduzione dal 2010 delle misure di austerità, la spesa corrente, al netto degli interessi sul debito pubblico, è aumentata di 27,4 miliardi di euro. L'anno scorso la macchina pubblica è 'costata' 692,4 miliardi di euro. Lo afferma uno studio della Cgia di Mestre. Anche in rapporto al Pil le uscite correnti sono in aumento: se all'inizio di questo decennio l'incidenza era pari al 41,4%, l'anno scorso la stessa ha toccato il 42,8%. In allegato la ricerca.
Nella seduta dell'11 marzo 2014, è stato presentato dalla VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, il 9° Rapporto sull'attuazione della cosiddetta "legge obiettivo" che contiene i dati e le informazioni riguardanti il complesso delle opere pubbliche in corso di realizzazione in Italia. Il Rapporto è stato predisposto dal Servizio Studi della Camera, in collaborazione con l'Autorità nazionale anticorruzione e l'Istituto di ricerca Cresme, per conto della Commissione Ambiente. Il Rapporto sull'attuazione della "legge obiettivo" (legge n. 443 del 2001) contiene gli esiti del monitoraggio sul Programma delle infrastrutture strategiche (PIS) e contiene i dati aggiornati al 31 dicembre 2014. Le informazioni relative alle singole opere e le schede delle opere deliberate dal CIPE, sono consultabili attraverso il sistema SILOS (Sistema informativo legge opere strategiche).
Occorre “una maggiore attenzione alle verifiche sulla corretta gestione, per rendere più efficaci gli interventi e per non incorrere in possibili sanzioni finanziarie”. E’ avvenuta la presentazione della Relazione della Corte dei conti europea per l’esercizio 2013 nella sede della nostra magistratura contabile. Sono stati così analizzati e sottoposti a verifica il sistema dei controlli sui fondi europei. L'Italia è al quinto posto per le somme stanziate dall'Unione Europea ai singoli Stati. La Relazione evidenzia per il nostro Paese ha un saldo negativo tra versamenti effettuati ed accrediti ricevuti di 4,9 miliardi di euro a fronte dei 5,7 miliardi di euro del 2012. Un miglioramento “ascrivibile all'aumento (14,8%) degli accrediti all'Italia per la realizzazione di programmi europei”.
La Banca d'Italia ha pubblicato il Rapporto sulla stabilità finanziaria 2013. Lo studio, pubblicato a cadenza semestrale a partire dal 2012, è la principale pubblicazione di analisi del settore finanziario italiano di Bankitalia, e fornisce informazioni sulle condizioni del sistema finanziario - inquadrandole nel contesto macroeconomico e finanziario mondiale - e sui principali fattori di rischio di origine interna e internazionale, valutandone il possibile impatto.
La provincia autonoma di Bolzano presenta il rapporto più elevato tra addetti e residenti (con 47 addetti per 100 abitanti). Seguono la Valle d'Aosta (44), la provincia autonoma di Trento (43), la Lombardia e l'Emilia Romagna (entrambe con 41 addetti per 100 abitanti). Le restanti regioni del Nord e del Centro registrano valori superiori alla media nazionale (pari a 33,6 addetti per 100 abitanti), quelle del Sud si attestano su valori inferiori. Il processo di riduzione della base produttiva industriale manifestatosi nell'ultimo decennio si riscontra, in termini assoluti, in Lombardia (-217.700 addetti impiegati nelle unità locali industriali), Veneto (-121.320) e Piemonte (-113.462). In termini relativi, anche la Valle d'Aosta (-25,7%), il Molise (-22,6%) e la Basilicata (-20,2%) presentano un calo molto superiore alla media nazionale (-13,7%). Di contro, si afferma la progressiva terziarizzazione del sistema produttivo italiano, la crescita più significativa di addetti impiegati nelle unità locali del commercio e dei servizi si registra in Lombardia (+334.298), Lazio (+225.888), Veneto (+148.278) e Campania (+130.092). In allegato la nuova mappa territoriale del sistema produttivo italiano appena pubblicata dall'Istat.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Unioncamere e InfoCamere hanno realizzato una ricerca sullo stato di attuazione della riforma dello Sportello Unico per le attività produttive (SUAP), su un campione di 1.000 Comuni distribuito su tutto il territorio nazionale.
Pubblichiamo lo studio, elaborato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, come contributo tecnico per il superamento dell'attuale imposta municipale sugli immobili.
Pubblichiamo in allegato un lavoro a cura della Regione Lombardia sul tema delle infrastrutture e della competitività, dal titolo "Le infrastrutture del futuro. Idee e proposte per i governi che verranno", che traccia la sintesi di idee e contributi offerti da un ampio numero di operatori e studiosi in vari comparti infrastrutturali del Paese.
Il Rapporto Rifiuti Urbani 2013 analizza i dati del biennio 2011 – 2012 relativi alla produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti urbani, al sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio; effettua il monitoraggio dell'applicazione della tariffa rifiuti, l'analisi economica dei costi del ciclo integrato dei rifiuti urbani ed il monitoraggio della pianificazione territoriale.
Secondo una recente ricerca Cer-Confcommercio, "L'italia che arretra", dall'inizio della crisi il reddito pro capite italiano è sceso dell'11% rispetto alla Germania e ogni famiglia ha perso 3.400 euro di potere d'acquisto. Intanto la pressione fiscale "morde" le imprese e ogni azienda dedica l'equivalente di 269 ore di lavoro l'anno ad adempimenti fiscali. In allegato il testo.
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