Le concessioni di crediti alle Regioni e alle Province autonome per il finanziamento degli investimenti sono risultate nel 2010 pari a 2.382 milioni a fronte dei 952 dell’anno precedente, con un incremento pari al 150,2 per cento. L’analisi realizzata dalla Ragioneria Generale dello Stato pone in luce che, nel 2010, hanno fatto ricorso a tale forma di finanziamento solo alcune Regioni, principalmente la Sicilia, il Lazio e il Piemonte. In allegato, la ricerca della RGS pubblicata a maggio 2012.
L’Istat diffonde il 27 aprile 2012 i primi risultati del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni e del censimento degli edifici. I primi risultati del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni indicano che la popolazione residente nel nostro paese – costituita dalle persone che vi hanno dimora abituale – è pari a 59.464.644 individui, dei quali 28.750.942 maschi e 30.713.702 femmine.  
Nel 2009, il contributo dei sistemi del made in Italy alle esportazioni nazionali è pari al 43,7%, di cui il 13,5% ascrivibile ai settori tessile, pelli e abbigliamento e il restante 30,2% agli altri sistemi del made in Italy. Il 61,5% di queste esportazioni è diretto verso i paesi Ue. L'Istat ha pubblicato una recente ricerca sulle "Esportazioni dei sistemi locali del lavoro". Dallo studio emerge la forte concentrazione territoriale delle vendite all’estero: i primi 172 sistemi locali infatti (su un totale di 686) generano il 91,8% del totale delle esportazioni. Fra i sistemi che apportano il contributo più significativo alle esportazioni nazionali, 117 sono localizzati al Nord, 35 al Centro (soprattutto in Toscana e nelle Marche) e 20 nel Mezzogiorno (dei quali i primi sette contribuiscono per oltre il 50% all’export totale dell’area). In allegato la ricerca.
Presentati dall'Auser oggi a Roma i risultati della Quinta rilevazione nazionale sul rapporto fra enti locali e terzo settore. Fra tagli e costi da abbattere, come cambia il Welfare in Italia: sempre meno pubblico. Il Terzo settore sempre più coinvolto e sostitutivo nella gestione dei servizi sociali. In allegato il Comunicato stampa e una sintesi del Rapporto
La manovra per la stabilizzazione finanziaria (decreto legge 6 luglio 2011 n. 98, convertito con L. 15 luglio 2011, n. 111 – “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”) ha previsto il livellamento retributivo Italia-Europa per i deputati e senatori, per i membri di altri organi di rilievo costituzionale, per i componenti gli organi di vertice di Autorità e Agenzie e per le figure apicali delle rispettive amministrazioni e delle amministrazioni centrali dello Stato, per i sindaci e i consiglieri comunali, per i presidenti e i membri dei consigli regionali e provinciali. A tal fine il decreto ha previsto la costituzione di una Commissione che provveda alla ricognizione e all'individuazione “della media ponderata rispetto al PIL dei trattamenti economici percepiti annualmente dai titolari di omologhe cariche e incarichi nei sei principali Stati dell'Area Euro riferiti all'anno precedente e aggiornati all'anno in corso sulla base delle previsioni dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo contenute nel Documento di economia e finanza”. Pubblichiamo in allegato il Rapporto finale della Commissione sul livellamento retributivo Italia-Europa.  
Si allega la sintesi della Ricerca elaborata dal Censis nell'ambito delle attività per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Lo studio, presentato a Roma lo scorso 13 marzo, individua quali sono oggi i piu' importanti valori che accomunano gli italiani.
Su 110 amministrazioni comunali disciolte in Campania, Calabria e Sicilia dopo la legge del 1993, cioe' con l'elezione diretta del sindaco, il 30,9% è risultata di centrodestra, a pari merito con le liste civiche (30,9), mentre il 21% appartengono al centrosinistra e il 13% al centro monocolore. E' quanto emerge da uno studio di Legautonomie Calabria presentato a Catanzaro e ricavato dalla Banca Dati dell'associazione sui comuni sciolti per infiltrazioni mafiose.
L'Università Bocconi ha svolto una ricerca per la Provincia di Torino sul tema del riassetto delle Province. Lo studio è stato presentato lunedì 16 gennaio nella sede di corso Inghilterra della Provincia di Torino, ed è stato realizzato dal professor Lanfranco Senn e dal dottor Roberto Zucchetti dell'Università Bocconi di Milano.
Sono stati 103 gli atti intimidatori compiuti nel 2011 in Calabria ai danni di amministratori locali. Il dato, in linea con quello del 2010 (106) e che porta il totale dal 2000 ad oggi a 966, emerge dal Rapporto sulla sicurezza degli amministratori calabresi presentato da Legautonomie Calabria oggi (10 gennaio). Dal rapporto, che viene realizzato dal 2002, emerge che la punta massima di atti intimidatori è stata registrata tra aprile e maggio, coincidente, come già accaduto nel 2010, con una tornata di elezioni amministrative.  
L'Istat pubblica le sue ultime ricerche relative al 1° trimestre del 2011: il conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, gli occupati e i disoccupati, gli indici dei prezzi al consumo (indici provvisori), ma anche la fiducia registrata a maggio e giugno 2011 delle imprese manifatturiere e di costruzione, e la fiducia delle imprese dei servizi e del commercio, mese di giugno.
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