La Corte dei Conti, sezione Piemonte, ha pubblicato un parere su: Comune di Stresa (VB) - Interpretazione dell'art. 14, c. 32, del d.l. n 78/2010, convertito con modificazioni nella l. 122/2010 Mantenimento delle partecipazioni in società; la disciplina va integrata con le disposizioni contenute nell'art 4 del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni nella l. 7 agosto 2012, n. 135, pertanto il comune di Stresa, dovrà accertare in primo luogo se la società Stresa Servizi s.r.l. rientra nella previsione della nuova disciplina, avendo conseguito nel 2011 un fatturato da prestazione di servizi a favore di pubbliche amministrazioni superiore al 90 per cento dell'intero fatturato, norma che consente il mantenimento della partecipazione.
Il ministero della pubblica amministrazione e semplificazione, guidato dal ministro Filippo Patroni Griffi, ha redatto una guida sulla riforma delle Province. che spiegano alcuni aspetti fondamentali del cambiamento in atto. Sono attribuite alle Province le funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attività dei Comuni, con le seguenti funzioni: a) pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell’ambiente, per gli aspetti di competenza; b) pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale, nonché costruzione, classificazione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente; c) programmazione della rete scolastica e gestione dell’edilizia scolastica relativa alle scuole secondarie di secondo grado.
Sono 50 gli articoli del decreto crescita su cui sta lavorando il ministero dello Sviluppo, contenente misure per l'Agenda digitale italiana e le start up innovative. Il governo con il decreto, si legge nella bozza, "promuove lo sviluppo dell'economia e della cultura digitali, definisce politiche di incentivo alla domanda di servizi digitali e favorisce l'alfabetizzazione informatica, nonché la ricerca e l'innovazione tecnologiche, quali fattori essenziali di progresso e opportunità di arricchimento economico, culturale e civile".
Il Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2012 ha approvato, tra gli altri provvedimenti, uno schema di regolamento con i termini e le modalità di attuazione della disciplina sulla parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società pubbliche costituite in Italia (vd. legge n. 120 del 2011)
Dopo la fiducia di questa mattina (403 voti sì, 86 no e 17 astenuti), la Camera ha varato definitivamente il decreto sulla spending review, così come approvato una settimana fa dal Senato, con 371 favorevoli, 86 contrari e 22 astenuti. Il decreto ora è legge.
Il settimanale di approfondimento tematico a cura di Legautonomie e Agenzia Dire si occupa questa settimana di riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Gli interventi di: Rossana Mori, sindaco di Montelupo Fiorentino; Simonetta Rubinato, deputata del Pd e sindaco di Roncade, provincia di Treviso; Alessia Morani, assessore alla Pubblica istruzione della Provincia di Pesaro; Daniela Gasparini, sindaco di Cinisello Balsamo.
Il settimanale di approfondimento tematico a cura di Legautonomie e Agenzia Dire si occupa questa settimana del ddl anti-corruzione all'esame delle Commissioni giustizia e affari costituzionali della Camera. Gli interventi di: Marco Filippeschi, presidente Legautonomie e sindaco di Pisa; Oriano Giovanelli, membro della commissione Affari costituzionali alla Camera; Claudio Oberlechner, presidente di 'Diritti e partecipazione onlus'; Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia; Mario Maiolo, presidente Legautonomie Calabria.
L'art. 4 del d.l. n. 95 sulla spending review si intitola "Riduzione di spese, messa in liquidazione e privatizzazione di società pubbliche". In pratica, si tratta della privatizzazione delle società partecipate e in house che forniscono servizi necessari al territorio. Questo il tema affrontato nell'approfondimento tematico di Legautonomie e Agenzia Dire di questa settimana. Intervengono: Eugenio Comincini, Sindaco di Cernusco sul Naviglio e Presidente Legautonomie Lombardia; Stefano Pozzoli, Ordinario di ragioneria generale Università Parthenope Istituto di studi aziendali; Marcello Risi, Sindaco di Nardò, Ufficio di presidenza Legautonomie; Antonello Delle Noci, Assessore al bilancio con delega alle società partecipate e al controllo dei contratti di servizio.
Il settimanale di approfondimento tematico a cura di Legautonomie e Agenzia Dire questa settimana si occupa di "spending review", del d.l. n. 95/2012 approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 6 luglio 2012. Gli interventi di: Antonio Misiani, deputato del Pd e membro dell'ufficio di presidenza di Legautonomie; Luigi Marattin, assessore al Bilancio di Ferrara; Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze e membro dell’ufficio di presidenza di Legautonomie; Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia; Bruno Manzi, presidente di Legautonomie Lazio.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta di venerdì 20 luglio ha definito i criteri per il riordino delle province – dimensione territoriale e popolazione residente – previsti dal decreto sulla spending review. In base ai criteri approvati, i nuovi enti dovranno avere almeno 350mila abitanti ed estendersi su una superficie territoriale non inferiore ai 2500 chilometri quadrati. Sulla base dei criteri di riordino le Province salve sono 43 su un totale di 110. In allegato il comunicato del Cdm del 20 luglio 2012.
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