Corte dei conti - Sezioni riunite in sede di controllo - Delibera n. 11/2011/CONTR/CL: ipotesi di CCNL dei segretari comunali e provinciali per il biennio economico 2008-2009. In allegato il testo della delibera.
"Scrivere bene: un dovere (e un piacere) per la pubblica amministrazione..." questo è l'intento della "Guida alla redazione degli atti amministrativi. Regole e suggerimenti", che si presenta come uno strumento di lavoro che intende migliorare la professionalità dei redattori degli atti amministrativi e favorire la scrittura di testi più chiari e comprensibili. Si rivolge non solo ai dipendenti degli enti locali, ma a chiunque, all’interno di un’istituzione pubblica o privata, si occupi di comunicazione e relazioni con il pubblico. Gli atti amministrativi costituiscono infatti un universo molto eterogeneo sia per la molteplicità delle loro funzioni, sia per la pluralità dei soggetti coinvolti. Pubblicata sul sito dell’Istituto di teoria e tecniche dell’informazione giuridica del Cnr, la guida è a cura del gruppo di lavoro promosso dall'Istituto e dall’Accademia della Crusca.
Il Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e il Ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna hanno firmato la direttiva che detta le Linee guida sulle modalità di funzionamento dei "Comitati unici di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" (CUG). Introdotti dall'articolo 21 della legge n. 183/2010 (il cosiddetto 'collegato Lavoro'), i CUG assumono - unificandole - tutte le funzioni che la legge, i contratti collettivi e altre disposizioni attribuiscono ai Comitati per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, fino a oggi operanti presso le Pubbliche Amministrazioni. Si tratta di un intervento di semplificazione e razionalizzazione che risponde all'esigenza di garantire maggiore efficacia ed efficienza nell'esercizio delle funzioni alle quali il nuovo organismo è preposto. La direttiva è stata firmata lo scorso 4 marzo all'indomani del parere positivo espresso dalla Conferenza Unificata ed è attualmente in corso di registrazione da parte dei competenti organi di controllo. A breve sarà attiva la casella di posta elettronica monitoraggiocug@governo.it, attraverso la quale i Dipartimenti Funzione Pubblica e Pari Opportunità, in collaborazione con la Consigliera nazionale di parità, forniranno supporto alle amministrazioni nella prima fase di avvio dei CUG. (7.3.2011)
E’ in vigore dal 25 gennaio il nuovo CAD, il Codice dell'Amministrazione Digitale (Decreto legislativo n. 235/2010). Il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale si basa su due principi: effettività della riforma: si introducono misure premiali e sanzionatorie favorendo, da una parte, le amministrazioni virtuose (anche con la possibilità di quantificare e riutilizzare i risparmi ottenuti grazie alle tecnologie digitali) e sanzionando, dall'altra, le amministrazioni inadempienti; incentivi all'innovazione della PA: dalla razionalizzazione della propria organizzazione e dall'informatizzazione dei procedimenti, le pubbliche amministrazioni ricaveranno dei risparmi che potranno utilizzare per il finanziamento di progetti di innovazione e per l'incentivazione del personale in essi coinvolto.
E' stato pubblicato il Gazzetta Ufficiale n. 6 del 10 gennaio 2011 il decreto legislativo del 30 dicembre 2010, n. 235, che modifica il dlgs del 7 marzo 2005, n.82, recante Codice dell'amministrazione digitale, a norma dell'articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n.69. Il testo entrerà in vigore a partire dal 25 gennaio 2011.
"Statistiche per ogni comune" è un progetto della SIS (Società Italiana di Statistica) realizzato in collaborazione con l'Istituto Guglielmo Tagliacarne per promuovere l'impiego della statistica nei comuni dove non sempre le informazioni statistiche sono facilmente reperibili.
In allegato il quadro sintetico degli avvisi di CiVIT sui quesiti più ricorrenti in tema di "trasparenza"
È stato pubblicato nella G.U. n. 6 del 10 gennaio 2011, s.o. n. 8 il DLgs. 30 dicembre 2010 n. 235 relativo alle “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell’amministrazione digitale, a norma dell’articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69”. In allegato il testo del dlgs.
Nella riunione del 22 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Entro i prossimi tre anni, in coerenza con il Piano e-Gov 2012, il decreto legislativo avvierà un processo che consentirà di avere una Pubblica Amministrazione digitale e sburocratizzata. L’intervento normativo è volto ad adeguare gli strumenti che le amministrazioni pubbliche possono utilizzare nei rapporti con cittadini ed imprese mediante il ricorso alle tecnologie della comunicazione dell’informazione, nell’ottica (sotto il profilo economico) di conseguire un recupero di produttività.
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