Entro il 31 gennaio 2014 gli enti locali dovranno adempiere a quanto previsto dalla legge n.190 del 2012 sulla prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione e dai successivi decreti attuativi (d.lgs. n. 33 e n. 39, dPR n. 62 del 2013), ed adottare il Piano Triennale di prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) e il Piano triennale per la trasparenza e l'integrità (P.T.T.I.). Legautonomie han organizzato a Roma, nella giornata di martedì 19 novembre, un seminario che, con un’impostazione tecnico/metodologica e fortemente operativa e anche attraverso la presentazione di linee guida, intende offrire alla platea dei partecipanti gli strumenti necessari per adempiere agli obblighi di legge. In allegato pubblichiamo alcuni dei materiali distribuiti al seminario.
In allegato pubblichiamo un intervento del prof. Giuseppe Farneti circa il ruolo della Corte dei conti relativamente alle società partecipate.
Dopo una lunga seduta arriva il via libera della Camera al decreto-legge sulla razionalizzazione della PA. Il testo deve tornare al Senato per la conversione: il termine per la presentazione degli emendamenti scade alle ore 13 del 28 ottobre e la seduta in Aula è fissata per il 29.
Diventa operativa l’anticipazione al 2013 della seconda tranche di pagamenti dei debiti arretrati degli Enti locali. E’ stato infatti registrato dalla Corte dei Conti il decreto emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che dispone l’erogazione agli Enti locali già autorizzati di una cifra fino a 1,8 miliardi di euro inizialmente programmata per il 2014. Complessivamente agli enti locali sono stati autorizzati pagamenti di debiti per 3,6 miliardi di euro.
Semplificare gli adempimenti per il monitoraggio delle opere pubbliche previsti dal D. Lgs. 229/2011 e dal relativo decreto di attuazione (D.M. 26 febbraio 2013 modificato dal D.M. 1 agosto 2013) e´ questo l´obiettivo del Protocollo d´Intesa che definisce le modalità di collaborazione e di scambio dei dati tra la Banca dati unitaria delle amministrazioni pubbliche (BDAP) del Ministero dell’Economia e della Finanze – Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato e la Banca dati dei contratti pubblici e riduce gli obblighi informativi in capo alle stazioni appaltanti e agli enti aggiudicatori che non dovranno inviare le stesse informazioni ad entrambe le amministrazioni.
È in consultazione la bozza di delibera “Linee guida in materia di codici di comportamento delle pubbliche amministrazioni (art. 54, comma 5, d.lgs. n. 165/2001)”.
E' stata approvata dalla C.I.V.I.T., Autorità nazionale anticorruzione, la proposta di Piano Nazionale Anticorruzione elaborata dal Dipartimento della funzione pubblica in base alla legge n. 190 del 2012. Il Piano, elaborato sulla base delle direttive contenute nelle Linee di indirizzo del Comitato interministeriale, contiene degli obiettivi strategici governativi per lo sviluppo della strategia di prevenzione a livello centrale e fornisce indirizzi e supporto alle amministrazioni pubbliche per l'attuazione della prevenzione della corruzione e per la stesura del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione. Secondo il contenuto del Piano Nazionale, ciascuna amministrazione dovrà adottare e comunicare al Dipartimento il proprio Piano Triennale di Prevenzione, che di regola include anche il Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità, entro il 31 gennaio 2014. Con l'approvazione del Piano Nazionale prende concretamente avvio la fase di attuazione del cuore della legge anticorruzione attraverso la pianificazione della strategia di prevenzione a livello decentrato.
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha modificato la comunicazione sulle procedure di applicazione dell’ex art. 4 comma 3 decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con modifiche in legge 7 agosto 2012 n. 135 (Provvedimento n. 24512). Il comma 3 dell’art. 4 del D.L. n. 95/12 prevede che nell’ipotesi in cui "per le peculiari caratteristiche economiche, sociali, ambientali e geomorfologiche del contesto, anche territoriale, di riferimento non sia possibile per l'amministrazione pubblica controllante un efficace e utile ricorso al mercato, l’amministrazione in tempo utile per rispettare il termine del 31 dicembre 2013, predispone un’analisi del mercato e trasmette una relazione contenente gli esiti della predetta verifica all'Autorità garante della concorrenza e del mercato perl'acquisizione di un parere vincolante, da rendere entro sessanta giorni dalla ricezione della relazione".
Pubblicata la circolare indirizzata alle pubbliche amministrazioni, agli enti pubblici economici e alle società a partecipazione pubblica, riguardante l'attuazione della trasparenza secondo quanto previsto dal d.lgs. 33 del 2013. Nella circolare, il Ministro per la funzione pubblica raccomanda alle amministrazioni e agli enti "di dedicare la massima attenzione affinché gli adempimenti di trasparenza siano curati in maniera tempestiva e funzionale alle esigenze dei cittadini".
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