L'appuntamento, organizzato da Legautonomie, è per il 21 febbraio 2017 presso la Sala Enrico Gualandi di Via degli Scialoja, 3. La partecipazione è gratuita.
Il Consiglio dell’Anac ha approvato nella seduta del 28 dicembre le Linee guida per l’attuazione dell’accesso civico generalizzato, il cosiddetto Foia. Nella stessa seduta il Consiglio dell'Autorità Nazionale Anti Corruzione ha approvato inoltre le prime Linee guida sull’attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto Trasparenza (dlgs. 97/2016).
Per affidare un servizio direttamente ad una società in house per la gestione dei servizi pubblici e strumentali, il comune deve iscriversi ad un apposito elenco tenuto dall’ANAC che verifica i requisiti necessari. L’autorità nazionale anticorruzione ha avviato la consultazione sulle linee guida; la consultazione si chiuderà il 20 dicembre alle ore 12.
Il d.lgs. 97/2016 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, di seguito “d.lgs. n. 97/2016”, ha apportato numerosi cambiamenti alla normativa sulla trasparenza, rafforzandone il valore di principio che caratterizza l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni e i rapporti con i cittadini.
La Corte costituzionale è stata chiamata a giudicare la legittimità costituzionale di alcune norme della legge di riforma delle amministrazioni pubbliche (legge n. 124 del 2015), su ricorso della Regione Veneto. In allegato la sintesi della sentenza n. 251 del 2016 relativa ad alcune deleghe della legge di riforma delle pubbliche amministrazioni
La Commissione istruzione del Senato ha pronunciato parere favorevole sullo schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica (Atto n. 328), con alcuni rilievi. Sullo schema, nel frattempo, la Commissione affari costituzionali del Senato ha svolto alcune audizioni informali. Anche presso la Commissione affari costituzionali della Camera si sono svolte alcune audizioni informali: Commissario straordinario della Scuola nazionale dell'amministrazione, Bruno Oscar Dente; ANCI, UPI, esperti e rappresentanti di associazioni; organizzazioni sindacali (già intervenute al Senato l’ultima settimana del mese di settembre).
E’ possibile riconoscere la retribuzione di risultato ai titolari di posizione organizzativa per gli anni 2014 e 2015, tenuto conto della circostanza che l’ente non ha assegnato agli stessi, con provvedimenti formali, specifici obiettivi? E’ possibile valutare oggi le posizioni organizzative, ai fini della erogazione della retribuzione di risultato per gli anni 2014 e 2015, sulla base dei contenuti della relazione previsionale e programmatica per i medesimi anni 2014 e 2015? Secondo l'Aran, l'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, ai titolari di posizione organizzativa non può essere erogata la indennità di risultato se non sono stati loro assegnati preventivamente e in modo formale gli obiettivi da parte dell'ente.
In allegato la delibera n. 12/2016, riguardante la trasmissione alla Corte dei conti delle autorizzazioni all’acquisto rilasciate dagli organi di vertice amministrativo in deroga all’obbligo di ricorrere alle convenzioni, di cui all’art. 26 della legge n. 488 del 1999, stipulate da Consip S.p.A ovvero dalle centrali di committenza regionali, configura una ipotesi di controllo sulla gestione e/o di regolarità finanziario-contabile.
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