La Camera ha approvato in via definitiva il ddl anti-corruzione, sul quale martedì l'assemblea di Montecitorio aveva già votato la fiducia al Governo. Il provvedimento non è stato modificato alla Camera rispetto al voto del Senato in terza lettura e quindi diventa legge. I voti a favore delle nuove norme anti-corruzione sono stati 480, 19 i contrari, 25 gli astenuti. Contrari i deputati di Idv e Luca D'Alessandro (Pdl). Tra gli astenuti 10 deputati Pdl, un leghista, 3 di Popolo e Territorio, 4 del Gruppo Misto e i Radicali.
Con 394 voti favorevoli, 49 contrari, e 21 astenuti, la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, di conversione del decreto-legge n. 5/2012, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo.
Pubblichiamo il ricorso della Regione Piemonte contro "il Presidente del Consiglio dei ministri pro-tempore, per la dichiarazione di illegittimità costituzionale, previa sospensione dell'art. 23, commi da 14 a 21, del decreto-legge n. 201/2011 così come convertito dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300, S.O. del 27 dicembre 2011, per violazione degli artt. 5, 114, 117, commi 2 lett. p, 4 e 6, 118, 119 e 120 della Cost., anche sotto il profilo di violazione delprincipio di leale collaborazione".
Pubblichiamo in allegato un documento approvato dall'Assemblea del Cnel, il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, sul Piano Nazionale delle Riforme 2012.
La Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, CIVIT, ha pubblicato la Relazione Annuale sull’attività svolta nell'anno 2011. In allegato.
Legautonomie ha partecipato all'audizione indetta dalle Commissioni I (AA.CC) e X (Attività produttive) della Camera dei deputati nell'ambito dell'esame del disegno di legge C.4990 di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo. L'audizione informale si è svolta venerdì 24 febbraio. In allegato pubblichiamo la memoria depositata dalla delegazione di Legautonomie presente all'audizione e il comunicato stampa.
La Commissione affari costituzionali del Senato ha pronunciato parere favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente la definizione del limite massimo riferito al trattamento economico annuo omnicomprensivo dei pubblici dipendenti (n. 439). Sarà presentata nella seduta del 28 febbraio la proposta di parere sullo schema che sarà posta in votazione il 29 febbraio.
Adozione di piani anticorruzione, premi e anonimato per chi denuncia reati contro la pubblica amministrazione, sistema di rotazione per i funzionari che lavorano nei settori più a rischio, nuove incompatibilità. Sono queste alcune delle proposte elaborate dalla Commissione per lo studio e l’elaborazione di proposte in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione. La Commissione è stata istituita dal ministro per la Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, al quale sono stati consegnati i primi esiti dell’attività svolta.
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha trasmesso al Parlamento per il parere lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente la definizione del limite massimo riferito al trattamento economico annuo onnicomprensivo per i pubblici dipendenti indicati nel medesimo articolo 23-ter (439).
"Una spesa più rigida e una dirigenza meno motivata. Dopo 20 anni di evoluzione di segno opposto, è questo il messaggio che arriva dalle norme degli ultimi tre anni ...". Questo è l'incipit di un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore a firma di Francesco R. Frieri e Marco Mordenti che pubblichiamo nella rassegna stampa del sito.
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