La povertà educativa, cioè la mancanza delle competenze necessarie per uno sviluppo adeguato e per farsi strada nella vita, è una mina innescata sul futuro di milioni di bambini e adolescenti italiani. Secondo Save The Children, che ha presentato la ricerca "Illuminiamo il futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa", quasi il 25% dei quindicenni è sotto la soglia minima di competenze in matematica e quasi 1 su 5 in lettura, percentuale che raggiunge rispettivamente il 36% e il 29% fra gli adolescenti che vivono in famiglie con un basso livello socio-economico e culturale: povertà economica e povertà educativa, infatti, si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione.
Il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione ha pubblicato sul sito ieri la circolare n. 3/2015 che chiarisce il tema della "Disciplina applicabile ai rapporti di lavoro a tempo determinato del personale delle scuole comunali, con particolare riferimento ai limiti di durata". Il documento è in attesa di registrazione da parte della Corte dei Conti.
Ai Comuni restano pochi giorni (entro le ore 24 del 30 giugno 2015) per presentare la domanda per esclusione dal Patto di stabilità 2015 le spese per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 13 maggio 2015 il Decreto interministeriale n. 66 del 14 aprile 2015, recante “Misure per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici”, attuativo dell’ articolo 9, comma 8, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. Le domande di ammissione al finanziamento potranno essere presentate a decorrere dalla data di pubblicazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare di apposito comunicato sulla Gazzetta Ufficiale.
I Comuni e le Province, grazie ad un accordo di collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, ICS, ANCI e UPI, possono ottenere mutui a tasso zero per la realizzazione o la ristrutturazione di spazi sportivi scolastici. Sono stati assegnati 123 milioni per costruire nuove palestre o ristrutturare vecchi impianti in 729 scuole. Il 16 marzo scorso si è conclusa la fase iniziale del progetto 'Mille cantieri per lo sport'. Dal 13 aprile prenderà il via la seconda iniziativa dedicata questa volta agli impianti di base che prevede un finanziamento a tasso zero di altri 75 milioni da destinare non solo agli Enti locali ma anche all'associazionismo sportivo.
Il Senato ha convertito in legge il d.l. in materia di istruzione, università e ricerca con 150 voti favorevoli, 15 contrari e 61 astensioni. (S1150) Il Governo ha quindi accolto numerosi ordini del giorno.
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge dal titolo ''L'Istruzione riparte'' presentato dal ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza. In allegato la bozza del d.l. istruzione entrata in Consiglio dei Ministri lunedì 9 settembre.
La Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio provvede ad assegnare agli Enti locali e alle Regioni, nel limite complessivo di euro 38 milioni, secondo le modalità indicate ed entro i limiti della direttiva pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, appositi contributi dedicati a cofinanziare interventi di edilizia scolastica, da realizzarsi tramite lo strumento del fondo immobiliare.
Approvato dalla Camera il 30 novembre il ddl Gelmini per la riforma dell'università ritorna emendato in diverse parti all'esame del Senato. In allegato il link all'iter legislativo del testo.
Pagina 2 di 3