Un Piano Nazionale da 1 miliardo per la Scuola Digitale, con 350 milioni già stanziati nei primi 6 mesi dal lancio. Fondi aggiuntivi e nuovi strumenti e interventi per migliorare la qualità dell’edilizia scolastica. Risorse raddoppiate per il funzionamento delle scuole. Novantamila insegnanti assunti nel 2015, il numero più elevato degli ultimi 20 anni. Un concorso da 63.712 posti bandito nel 2016. Sono alcuni dei risultati raggiunti nei primi 12 mesi di attuazione della legge “Buona Scuola”, approvata il 9 luglio 2015 e poi entrata in vigore il 16 luglio, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
È stato pubblicato sul sito della Finanza locale il Dpcm del 29 dicembre 2015 che assegna a 86 enti locali, che ne hanno fatto richiesta in base al comunicato del Viminale del 19 agosto 2015, il contributo erariale previsto dal comma 13-quater dell'articolo 8 del Dl 78/2015. Si tratta di 30 milioni di euro, da ripartire tra province e città metropolitane, per le esigenze relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali e per i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli studenti con handicap o in situazione di svantaggio. La Direzione centrale della Finanza locale, quando il decreto avrà avuto il via libera dalla Corte dei conti, provvederà ad attribuire le risorse.
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