Bombe, auto incendiate, aggressioni, minacce. Nel 2013 si sono contati 870 diversi episodi contro sindaci, consiglieri e candidati, e il fenomeno è in crescita costante. Nei primi quattro mesi del 2014 infatti gli amministratori locali finiti del mirino sono stati 395. In soli sedici mesi ci sono stati complessivamente 1.265 atti intimidatori nei confronti di sindaci, assessori, consiglieri comunali e dipendenti pubblici. Una media di 2,6 denunce al giorno. Sono questi i numeri messi assieme in dieci mesi di lavoro dalla Commissione d'inchiesta straordinaria del Senato sul "Fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali".
Comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica legittimano quei regolamenti comunali che limitano l'orario di funzionamento degli apparecchi da intrattenimento. Il Consiglio di Stato lo ha sancito respingendo il ricorso del titolare di una sala giochi contro i limiti imposti dal Comune di Imola.
Il comune di Roma ha aderito al Manifesto dei sindaci per la legalità e contro il gioco di azzardo. Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha incontrato oggi i rappresentanti di Legautonomie, Terre di Mezzo, Libera, Sos impresa, Caritas, nella Sala delle Bandiere e ha firmato il Manifesto a cui hanno già aderito 600 Comuni d'Italia tra cui Milano, Torino, Piacenza, Cosenza, Ferrara, Parma, Cuneo, Verona e centinaia di altre piccole città.
In attesa dell’approvazione di una legge quadro nazionale che riordini e regolamenti la materia del gioco in tutti i suoi aspetti, è di fondamentale importanza l’azione delle Regioni e degli enti locali che, insieme alle ASL, alle scuole, al privato sociale, alle associazioni e ai cittadini, cercano di arginare le conseguenze sociali ed economiche del gioco sulle famiglie. Il quadro normativo attuale, infatti, riserva in via esclusiva allo Stato la regolamentazione del settore del gioco e gli interventi comunali diretti ad individuare fasce orarie di apertura e chiusura dei luoghi da gioco e distanze da luoghi sensibili, vengono molto spesso impugnati da parte dei gestori delle sale davanti al Tar e annullati per eccesso di competenza e invadenza di competenza statale.
L'approvazione dell'emendamento Chiavaroli, che prevede tagli ai trasferimenti di denaro per i comuni e le regioni che emanano norme restrittive contro il gioco d’azzardo contraddice pienamente la battaglia dei sindaci di questi ultimi anni contro il fenomeno del gioco d'azzardo patologico, in costante e preoccupante aumento soprattutto tra le fasce più deboli e vulnerabili della società.
Atto basato sul testo predisposto dall'Associazione "Avviso pubblico" la "Carta di Pisa"
Il 27 febbraio è stata presentata alla sala stampa della Camera dei deputati la “Carta di Pisa” il codice etico predisposto da Avviso Pubblico e destinato agli enti e agli amministratori locali che intendono rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione, in particolare contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa.  
Sono stati 103 gli atti intimidatori compiuti nel 2011 in Calabria ai danni di amministratori locali. Il dato, in linea con quello del 2010 (106) e che porta il totale dal 2000 ad oggi a 966, emerge dal Rapporto sulla sicurezza degli amministratori calabresi presentato da Legautonomie Calabria oggi (10 gennaio). Dal rapporto, che viene realizzato dal 2002, emerge che la punta massima di atti intimidatori è stata registrata tra aprile e maggio, coincidente, come già accaduto nel 2010, con una tornata di elezioni amministrative.  
Sono 212 gli episodi di minacce e di intimidazioni di tipo mafioso e criminale ai danni di amministratori locali e personale della pubblica amministrazione – una media di 18 casi al mese, una ogni giorno e mezzo – censite per l’anno 2010 dall’Associazione Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie nel suo Rapporto intitolato Amministratori sotto tiro. Buona politica e intimidazioni mafiose.  
Pubblichiamo la deliberazione del comitato interministeriale per la programmazione economica n. 76 del 3 agosto 2011 relativa al "Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici (Legge 289/2002, articolo 80, comma 21). Relazione semestrale al 31 dicembre 2010 sullo stato di avanzamento del 1° e del 2° programma stralcio.
Pagina 4 di 5