La Commissione affari costituzionali della Camera prosegue l’esame delle abbinate proposte di legge per il coordinamento in materia di politiche integrate per la sicurezza e di polizia locale (C1529 e abb.) Cozzolino (M5S) si è soffermato sulla pdl C2406 Lombardi che intende dettare una disciplina che coordinii poteri dei vari livelli istituzionali in materia di pubblica sicurezza e di polizia amministrativa locale.
La direzione generale per la Motorizzazione del ministero dei Trasporti esclude con la circolare 12291/2015 la possibilità di rilasciare le targhe speciali ai veicoli di proprietà dei corpi di Polizia locale o da questi condotti in locazione senza conducente, laddove non siano impiegati per i compiti di polizia stradale.
Dopo droga e alcool, la cattiva manutenzione delle strade rappresenta una delle cause principali degli incidenti che si registrano sulla strade italiane, che, nonostante ciò, hanno subito una netta riduzione di interventi sia in termini di quantità che di qualità. La media UE conta 51 morti per milione di abitanti. L'Italia è passata negli ultimi quattro anni da 70 a 52 per milione di abitanti di cui il 21% dei decessi coinvolge i motociclisti, a fronte di una media UE del 15%. I dati diffusi da Siteb (Associazione costruttori e manutentori delle strade) evidenziano come i consumi di asfalto, per la manutenzione ordinaria e straordinaria sono passati dai 44 milioni di tonnellate del 2006 a 22,3 nel 2014. Legautonomie ha accolto favorevolmente l'atto di indirizzo proposto dalla IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) della Camera, la Risoluzione in Commissione 7-00635, che impegna il Governo ad attribuire carattere prioritario alla ricerca e allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana in modo da aumentare la sicurezza nei trasporti e rilanciare un settore fondamentale per l'economia italiana.
È legittimo il provvedimento adottato dal Comune che revoca l'aggiudicazione di un servizio pubblico locale sulla base di un'informativa interdittiva emessa dalla Prefettura, recante la sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa a carico della società aggiudicataria. È quanto sancito dalla sentenza del Consiglio di Stato, Terza Sezione, del 27 febbraio 2015 n. 983.  
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