Il Governatore Ignazio Visco ha dato lettura delle Considerazioni finali in occasione della presentazione della Relazione annuale sul 2015. Nell'occasione è stata anche pubblicata la Relazione sulla gestione e sulle attività della Banca d’Italia sul 2015, che fornisce un resoconto dell’attività svolta dalla Banca, dei risultati conseguiti e delle risorse utilizzate. In allegato il link per scaricare i documenti
La povertà educativa, cioè la mancanza delle competenze necessarie per uno sviluppo adeguato e per farsi strada nella vita, è una mina innescata sul futuro di milioni di bambini e adolescenti italiani. Secondo Save The Children, che ha presentato la ricerca "Illuminiamo il futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa", quasi il 25% dei quindicenni è sotto la soglia minima di competenze in matematica e quasi 1 su 5 in lettura, percentuale che raggiunge rispettivamente il 36% e il 29% fra gli adolescenti che vivono in famiglie con un basso livello socio-economico e culturale: povertà economica e povertà educativa, infatti, si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione.
Il piano per la banda ultralarga "vale 12 miliardi, di cui 5 privati e 7 pubblici. Di questi ultimi 4,9 vengono da iniziative del governo e 2,1 dai Fondi strutturali Regionali". Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi sottolineando come il Cipe abbia deliberato lo stanziamento di 2,2 miliardi. Il premier ha invitato dunque gli operatori telefonici a mettersi in gioco. "L’obiettivo è la copertura totale del Paese" ha aggiunto Renzi "oggi stiamo combattendo il divario digitale, anche tra nord e sud, grazie alla delibera Cipe".
Per la Pubblica Amministrazione, la vera sfida lanciata dall’Agenda Digitale Italiana consiste nell’usare le tecnologie digitali e i dati come strumento di sviluppo e, con essi, rispondere ai bisogni emergenti della società, riformando radicalmente la propria “macchina”, rendendola più leggera, meno dispendiosa e più veloce, e adeguando l’offerta di servizi alle nuove frontiere digitali, orientandola a misurare l’efficacia della propria azione, per strategie, obiettivi e relazioni con l’utenza. Il 21 luglio, a Pisa, il presidente di Legautonomie, in qualità di sindaco di Pisa e delegato Anci all’Innovazione, Marco Filippeschi, ha presentato una bozza del Manifesto per un’Agenda Digitale concreta e sostenibile.
Nelle "Considerazioni finali", in occasione dell'assemblea annuale di Banca d'Italia, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco mostra apprezzamento per il miglioramento dell'economia italiana e ribadisce la necessità di provvedimenti a sostegno del sistema bancario. In allegato la Relazione annuale presentata all'Assemblea ordinaria dei soci il 26 maggio, l'Appendice e le Considerazioni finali del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco.
Saranno a breve disponibili i 400 milioni che il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato alle imprese che investono in grandi progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S). E’ stato infatti firmato il decreto ministeriale attuativo che definisce i termini, le modalità per la presentazione delle istanze preliminari e di quelle definitive e le modalità di applicazione dei criteri di valutazione per entrambi i bandi. Le istanze preliminari potranno essere presentate dal 25 giugno per il bando “ICT-Agenda digitale” e dal 30 giugno per il bando “Industria sostenibile”: sarà così possibile accedere alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile dirette a finanziare grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta industria sostenibile. I due bandi sono stati adottati con altrettanti decreti ministeriali in data 15 ottobre 2014, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 4 e 5 dicembre scorsi, e hanno una dotazione finanziaria, rispettivamente, di 150 e 250 milioni di euro.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ricorda che verrà pubblicata il 28 aprile sulla Gazzetta Ufficiale la Convenzione Mit-Anci per i “Nuovi progetti di intervento” per i piccoli Comuni. Dal momento della pubblicazione dalle ore 9.00 del 13 maggio i Comuni interessati potranno procedere all’invio delle richieste. si tratta di un nuovo bando nazionale da 100 milioni di euro per progetti di opere infrastrutturali nei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
E’ stato adottato dalla Commissione Europea il Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020. Il programma è cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali. Si tratta di 490,9 milioni di euro, con il ruolo di amministrazione proponente e Autorità di gestione da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali. Il programma è destinato a 5 regioni del Sud Italia - Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - ed ha come principale obiettivo la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore.
L'Italia ha annunciato oggi che contribuirà con 8 miliardi di euro a progetti che beneficino di un finanziamento del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), che è l'elemento centrale del Piano di investimenti per l'Europa del valore di 315 miliardi di euro. Il contributo verrà versato tramite la Cassa Depositi e Prestiti, la banca di promozione nazionale. L'Italia è così il quarto paese a contribuire al piano ancor prima che sia stato formalmente istituito il Fondo europeo per gli investimenti strategici.
Il ministero degli Affari regionali ha pubblicato il bando dei progetti per l'anno 2015 dedicati alle minoranze linguistiche. Lo stanziamento complessivo ammonta a 1.741.891,00 euro. Di questi, 1.689.634,00 euro sono destinati alle amministrazioni territoriali e locali, la quota restante di 52.257,00 euro - ossia il 3% - è destinata alle Amministrazioni statali. Per le amministrazioni territoriali e locali la scadenza per l'invio alle Regioni è il 30 aprile 2015. I fondi sono previsti dalla legge n. 482 del 15 dicembre 1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche, artt 9 e 15.
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