Sentenza n. 300/2011 della Corte costituzionale: giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 13/2010  
Sentenza n. 513/2011 del Tar Piemonte su ricorso Regolamento Comune di Verbania: detenzione e funzionamento apparecchi da gioco o da intrattenimento presso pubblici esercizi
Il Dossier che pubblichiamo, curato da Legautonomie, raccoglie gli "atti" del seminario organizzato a Roma lo scorso 25 giugno intitolato: "La diffusione del gioco d'azzardo nei territori urbani: riflessi sulle competenze amministrative degli enti locali"; nella documentazione sono presenti anche alcuni regolamenti comunali, la normativa attuale e l'attività parlamentare. Nell’arco di dieci anni il territorio urbano è stato via via occupato capillarmente da istallazioni di gioco di alea generando rilevanti problemi di pertinenza delle amministrazioni comunali e delle Asl, il seminario di Legautonomie ha cercato di fare il luce sul mondo dei giochi d'alea, con particolare attenzione al ruolo dei sindaci e i loro poteri in campo urbanistico e della sicurezza urbana.  
Nella sala “Peppino Impastato” della Provincia di Roma, si è svolto questa mattina il seminario nazionale organizzato da Legautonomie “La diffusione del gioco d’azzardo nei territori urbani: riflessi sulle competenze amministrative degli enti locali”. Rivolto alle amministrazioni locali, alle associazioni, agli enti e a tutti gli operatori impegnati sugli aspetti socio-assistenziali, amministrativi, giuridici ed economici relativi al gioco d’azzardo, la giornata ha cercato di fare luce sul mondo dei giochi d’alea, con particolare attenzione al ruolo dei sindaci e i loro poteri in campo urbanistico e della sicurezza urbana.  
Nell'anno scolastico 2010/2011 risultano iscritti agli asili nido comunali 157.743 bambini di età tra zero e due anni, mentre altri 43.897 usufruiscono di asili nido convenzionati o sovvenzionati dai Comuni, per un totale di 201.640 utenti. Nel 2010 la spesa impegnata per gli asili nido da parte dei Comuni o, in alcuni casi, di altri enti territoriali delegati dai Comuni stessi è di circa 1 miliardo e 227 milioni di euro, al netto delle quote pagate dalle famiglie.
Organizzato a Firenze il 2 aprile 2012 da Legautonomie e dal Forum per la salute in carcere. Dai lavori del convegno, rivolto agli amministratori delle città sedi di carcere, alle regioni, ai dirigenti dell’amministrazione penitenziaria, ai magistrati di sorveglianza, al terzo settore e agli operatori sanitari, sono nate alcune proposte di lavoro per riqualificare e rendere più aderente alla Costituzione il carcere, assegnando un diverso e più incisivo ruolo al sindaco e all’amministrazione comunale.
Trascrizione dell'intervento di Giovanni Tamburino, Capo Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria, svolto al convegno nazionale: “Le città e l'istituzione penitenziaria", organizzato a Firenze il 2 aprile 2012 da Legautonomie e dal Forum per il diritto alla salute dei detenuti.
Trascrizione dell'intervento di Stefania Saccardi, assessore al welfare del Comune di Firenze, svolto al convegno nazionale: “Le città e l'istituzione penitenziaria", organizzato a Firenze il 2 aprile 2012 da Legautonomie e dal Forum per il diritto alla salute dei detenuti.
Trascrizione dell'intervento di Enrico Sbriglia, Segretario nazionale del Sindacato dei Direttori e Dirigenti penitenziari, svolto al convegno nazionale: “Le città e l'istituzione penitenziaria", organizzato a Firenze il 2 aprile 2012 da Legautonomie e dal Forum per il diritto alla salute dei detenuti.
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