In questa indagine di Legautonomie, curata da Daniele De Pretto, Paola Manca e Francesco Montemurro, presentata in occasione del IX appuntamento annuale sulla finanza territoriale, tenutosi a Viareggio il 6 ottobre 2010, sono esposti i risultati emersi da un questionario somministrato ad un campione eterogeneo di comuni italiani in merito agli effetti della manovra correttiva introdotta dal Governo negli ultimi mesi.
L'Istituto nazionale di statistica comunica i dati relativi alla povertà relativa e assoluta delle famiglie residenti in Italia, sulla base delle informazioni desumibili dall’indagine sui consumi, condotta nel corso del 2009 su un campione di circa 23 mila famiglie. In allegato una sintesi
Il CdM nella seduta di giovedì 7 ottobre ha approvato uno schema di decreto legislativo di attuazione della legge n.42 del 2009 in materia di federalismo fiscale sull'autonomia di entrata per le Regioni a statuto ordinario e le province ubicate nel loro territorio, nonché la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario, che trovate pubblicato in allegato.
Ripreso il 28 settembre l'esame del decreto legislativo in materia di fabbisogni standard di comuni e province in Commissione per l’attuazione del federalismo fiscale. La nuova bozza di decreto legislativo per la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nella sanità pubblica (che partiranno dal 2013), messa a punto dal governo attraverso la Copaff e che sarà al vaglio della Commissione, è intitolata “Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario”.
Il documento che alleghiamo è stato approvato lo scorso 29 luglio dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
L'indagine del CERM (Competitività - Regole e Mercati) sui costi standard e il federalismo seleziona le cinque Regioni italiane a statuto ordinario che si contraddistinguono per il rispetto della programmazione delle risorse dedicate alla sanità, e per la qualità delle prestazioni, quest’ultima testimoniata dal saldo di mobilità in ingresso. Sono queste le Regioni benchmark. In allegato il testo integrale.
Pubblichiamo in allegato tre documenti approvati all’unanimità dall’Assemblea del CNEL – il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro.
Il Rapporto, curato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, raccoglie il contributo di molti studiosi della materia ed esprime con evidenza le grandi contraddizioni e le diverse velocità presenti nel nostro Paese su un tema di primaria importanza.  
Una famiglia meridionale su cinque non ha i soldi per andare dal medico e una su cinque non si può permettere di pagare il riscaldamento. È quanto rivela il rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno 2010. Secondo la Svimez, nel 2008 nel 30% delle famiglie al Sud sono mancati i soldi per i vestiti e nel 16,7% dei casi si sono pagate in ritardo le bollette. Otto famiglie su 100 hanno rinunciato ad alimentari necessari, il 21% non ha avuto soldi per il riscaldamento (27,5% in Sicilia) e il 20% per andare dal medico (in Sicilia e Campania circa il 25%). Del "Rapporto" pubblichiamo in allegato l'introduzione, la sintesi e le schede regionali.
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