Il drastico ridimensionamento deciso con la manovra finanziaria per il 2011 dei fondi statali di carattere sociale potrebbe segnare la fine di importanti politiche socio assistenziali. E’ uno dei dati più eclatanti che emerge da uno studio dell'on. Antonio Misiani, responsabile federalismo fiscale di Legautonomie e membro della Commissione bilancio della Camera, che ha analizzato i numeri del Disegno di legge di stabilità 2011 (A.S. 2464) e del Bilancio di previsione 2011 dello Stato (A.S. 2465), così come approvati definitivamente dal Senato.
Via libera dal Consiglio dei ministri allo schema di Piano sanitario nazionale 2011-2013. Il Cdm del 21 gennaio, tra i provvedimenti esaminati, ha infatti approvato, su proposta del ministro della Salute Ferruccio Fazio, lo schema di Piano sanitario nazionale 2011-2013, sul quale verranno sentite le organizzazioni sindacali e che verrà inviato alle Commissioni parlamentari per il parere e alla Conferenza unificata per la prevista intesa.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 18 novembre, ha approvato un documento di proposte emendative allo schema di Decreto Legislativo in materia di autonomia di entrata delle regioni e province, nonché fabbisogni standard in sanità.
C'è tempo fino al 18 febbraio 2011 per partecipare al premio nazionale per il miglior progetto proposto da un comune sul tema della promozione della salute. La Rete nazionale città sane OMS ripropone la quarta edizione dell'Oscar della salute, il premio nazionale volto a valorizzare le buone prassi attuate a livello locale nel 2010 in materia di promozione della salute.
"Al centro del nuovo welfare vi è la persona come soggetto di diritti e di doveri, ossia come cittadino inserito in una rete di relazioni sociali e di responsabilità individuali e collettive. Il ruolo delle politiche pubbliche è essenziale nel disegnare le regole e governare l’allocazione delle risorse in modo da sostenere lo sviluppo dell’insieme di servizi e prestazioni di welfare che assicurano uguaglianza delle opportunità e promuovono le capacità, e dunque le libertà, dei cittadini...": testo tratto dal Documento elaborato dalla NENS (Nuova Economia e Nuova Società) dopo una serie di incontri avuti con numerosi esperti nel corso del 2009 e 2010. In allegato la sintesi e il testo integrale.
Lo studio esamina le scelte previdenziali delle famiglie italiane utilizzando i dati dell'indagine sui bilanci della famiglie della Banca d'Italia sul 2008. I risultati dell'analisi, concentrata sull'adeguatezza della ricchezza pensionistica delle famiglie, indicano che la ricchezza pensionistica risulta inadegaa pe settori significativi della popolazione italiana.
In allegato pubblichiamo lo studio contenuto nel Supplemento al Bollettino statistico n.67 della Banca d'Italia dedicato alla valutazione della ricchezza delle famiglie italiane. .
Cresce nel 2009, insieme all'indebitamento, la difficoltà delle famiglie di far fronte agli imprevisti. E' quanto emerge dalla sesta edizione del Rapporto "Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia", relativo agli anni 2008-2009, divulgato dall'Istat.
E' stata presentata lunedì 29 novembre a Palermo, presso la Sala Magna di Palazzo Steri, la ricerca Isfol, condotta con il supporto dell'Anci, sul tema: “Valutazione di interventi delle amministrazioni territoriali per il contrasto alla povertà ed il sostegno alle famiglie in difficoltà”.
Il Rapporto 2010 del Censis (Centro Studi Investimenti Sociali), giunto alla 44a edizione, interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese sulla situazione italiana, presentato a Roma il 3 dicembre
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