"La sospensione delle convenzioni del Bando periferie contenuto nel decreto Milleproroghe approvato in prima lettura al Senato è un tradimento dei Comuni e un voltafaccia mai visto che dimostra inaffidabilità o assoluta incapacità di governo, una rapina inaccettabile ai cittadini delle città italiane e, in molti casi, delle periferie delle città italiane. I comuni avvieranno ricorsi e chiederanno con tutti i mezzi una battaglia parlamentare per annullare la decisione", dichiara Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie.
L'Aula di Palazzo Madama ha approvato il decreto con 148 sì, 110 no e 3 astenuti. Il provvedimento passa ora alla Camera. La seconda lettura è prevista a settembre alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 24 luglio ha approvato il decreto Milleproroghe. Dal rinvio della riforma delle intercettazioni all’Isee precompilato, dalla proroga del fondo sperimentale di riequilibrio provinciale all’edilizia scolastica, dalla proroga dei termini per la legge sulle banche di credito cooperativo al bonus cultura per i 18enni. Sono questi alcuni dei contenuti nel dl Milleproroghe.  Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l’ha definita “una riforma della riforma”, “restituiamo più potere”. Conte infatti spiega che nel decreto milleproroghe “abbiamo prorogato il termine per la piena efficacia della riforma sulle banche di credito cooperativo e popolari. Siamo intervenuti con alcune misure di disciplina che in sostanza realizzano una riforma della riforma.