Regione Toscana, Anci e Confservizi Cispel Toscana hanno siglato nelle ultime settimane del 2017 un protocollo per la promozione e lo sviluppo delle smart cities, che coinvolge già la metà dei Comuni capoluogo, ovvero Firenze, Prato, Pisa, Grosseto e Siena, ma che rimane aperto anche ad altre adesioni. 
"L'idea di smart city richiama un sistema complesso, dove il prodotto è più della sommatoria delle singole componenti del sistema. Una città è "smart" non se realizza singole ed estemporanee iniziative che, per quanto intelligenti, restano scollegate tra loro, ma se queste sono riferibili ad una visione strategica, pianificata e coordinata di sviluppo di una città e di un territorio ed in cui le singole componenti - ICT, capitale umano,infrastrutture, risorse ambientali - sono messe a sistema. Allo stesso modo,volendo fare un parallelo, la pianificazione strategica è qualcosa di diverso e qualitativamente superiore alle singole azioni che sottostanno il piano". Pubblichiamo in allegato l'articolo di Loreto Del Cimmuto, Direttore di Legautonomie, pubblicato su Italia Oggi del 27 marzo 2015.  
Pubblichiamo in anteprima l'articolo del direttore generale di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, per il prossimo n. 1/2014 dei "Quaderni del Circolo Rosselli", un'analisi sulle città metropolitane e suoi modelli di riforme strutturali al vaglio del Parlamento che dovrebbero ridisegnare l'architettura istituzionale del sistema dei poteri locali.