25 Maggio 2011
Dopo dieci anni di vigenza della legge costituzionale n. 3/2001, che riforma il Titolo V Parte II della Costituzione, due questioni di portata straordinaria investono oggi gli enti locali: l’indifferibile necessità di pervenire alla approvazione della Carta delle Autonomie, ovvero della nuova legge generale sugli enti locali e il grande capitolo del federalismo fiscale, con l’emanazione dei decreti legislativi attuativi della delega di cui alla legge n. 42 del 2009.
Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Toscana e Presidente nazionale di Legautonomie, e Germano Scarafiocca, avvocato in Pisa, in un articolo estratto da “Federalismi” del 24 maggio 2011, affrontano il tema dei Cal, i Consigli delle autonomie locali, previsti dall'art.123 c.4 della nostra Costituzione, approfondendone il quadro costituzionale e l’origine dell’istituto, le diverse esperienze dei nuovi statuti, fino a delineare alcune prospettive capaci di rafforzare il ruolo dei Consigli delle autonomie.
In allegato il testo completo a cura di Filippeschi e Scarafiocca.
20 Maggio 2011
Il centro diffusione dati dell'Istat ha pubblicato i dati dei bilanci consuntivi delle amministrazioni provinciali e comunali. Come riporta l'istituto di statistica, "nel 2009 le entrate complessive accertate delle amministrazioni provinciali sono pari a 12.732 milioni di euro, in diminuzione dell’8,3% rispetto all’anno precedente. Le entrate correnti risultano in calo del 2,0%, quelle in conto capitale del 26,1%, le entrate per l’accensione di prestiti del 22,7%". Mentre, per quanto riguarda i comuni, "ammontano a 78.060 milioni di euro le entrate complessive accertate delle amministrazioni comunali per l’esercizio finanziario 2009, con una flessione del 6,4% rispetto all’esercizio precedente. Le entrate correnti diminuiscono dell’1,3%, quelle in conto capitale del 21%, le entrate per l’accensione di prestiti dell’8,5%".