“Ora serve un cambiamento politico – aggiunge Filippeschi – che gli enti locali rivendicano con decisione. Servono profonde riforme istituzionali, con la conquista del Senato delle Autonomie, un federalismo efficace e solidale, una nuova «Carta delle Autonomie» che salvi le regole virtuose che responsabilizzano amministratori locali e coalizioni e che aiuti a dare trasparenza, risposte ai bisogni dei cittadini e un contributo dai territori per la crescita del paese, per creare nuovo e sicuro lavoro per i giovani italiani”.
“I sindaci e tutti gli amministratori devono pretendere dal governo, da qualsiasi governo, quel rispetto che non c’è stato – conclude Filippeschi – che è garantito dalla Costituzione e dovuto ai cittadini che rappresentano”.