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AttualitĂ 
13 Giugno 2011
Referendum, Filippeschi: "L'Italia dal basso lancia importante segnale per futuro. Basta politiche centraliste"
E’ uno straordinario successo. Vince anche Legautonomie, lo dico con orgoglio. Vince chi si è battuto per le energie rinnovabili, chi ha sostenuto un forte e autonomo movimento per l’acqua come bene comune e chi da sempre è impegnato in difesa della Costituzione, per l’equilibrio dei poteri dello Stato e contro le leggi ad personam. L’Italia si merita molto di meglio e ha trovato i modi di dirlo, dal basso, con le elezioni locali e un referendum, e di riconquistarsi il futuro”.
Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, commenta il risultato del referendum e il raggiungimento del quorum.
Referendum, Filippeschi: "L'Italia dal basso lancia importante segnale per futuro. Basta politiche centraliste"

“Ora serve un cambiamento politico – aggiunge Filippeschi – che gli enti locali rivendicano con decisione. Servono profonde riforme istituzionali, con la conquista del Senato delle Autonomie, un federalismo efficace e solidale, una nuova «Carta delle Autonomie» che salvi le regole virtuose che responsabilizzano amministratori locali e coalizioni e che aiuti a dare trasparenza, risposte ai bisogni dei cittadini e un contributo dai territori per la crescita del paese, per creare nuovo e sicuro lavoro per i giovani italiani”.
“I sindaci e tutti gli amministratori devono pretendere dal governo, da qualsiasi governo, quel rispetto che non c’è stato – conclude Filippeschi – che è garantito dalla Costituzione e dovuto ai cittadini che rappresentano”.

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