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Carta delle autonomie
3 Maggio 2010
Legautonomie in audizione sulla Carta delle Autonomie
Il confronto in sede di Commissione Affari Costituzionali della Camera sul ddl 3118 (Carta delle autonomie) è stato avviato martedì 20 aprile con l’audizione delle associazioni delle autonomie locali. All’incontro hanno preso parte, in rappresentanza di Legautonomie, Ilaria Bugetti, sindaco di Cantagallo (Po) e il Direttore Loreto Del Cimmuto. In allegato il documento presentato da Legautonomie.

L’invito preliminare che Legautonomie ha rivolto ai membri della Commissione, è stato quello di poter contare su una sede stabile di confronto che coinvolga la più ampia rappresentanza del sistema delle Autonomie. Misura indispensabile per Legautonomie per garantire una forte governance del processo di attuazione del federalismo .

Legautonomie, nel corso dell’audizione, ha messo in rilievo alcune criticità che presenta il processo di riassetto dell’amministrazione in senso federale e di riordino istituzionale, invitando ad un maggiore coordinamento tra i livelli istituzionali, così come si è delineato per l’attuazione del federalismo fiscale. Nel merito del ddl 3118, Legautonomie ha rilevato che il testo non rappresenta ancora una sufficiente riforma di stampo autonomista, che riconosca la centralità che già oggi comuni , province e regioni, hanno per la vita economica e sociale dell’intero sistema Paese. Nello specifico non condivide l'eliminazione degli organi di decentramento comunale, il taglio previsto per i consigli, la soppressione delle Comunità montane, la scomparsa dei Difensori civici e i limiti imposti per la nomina dei Direttori generali.

Come ulteriori contributi alleghiamo le posizioni dell'Andigel, dell'Uncem e una nota del prof. Giancandido De Martin, convocati anch'essi nell'ambito dell'indagine conoscitiva.

Approfondimenti
A nove anni dalla riforma del Titolo V, che modifica l’ordinamento statuale del nostro Paese in senso federalista, la Camera dei deputati ha approvato a giugno di quest’anno un disegno di legge del Governo che interviene sulla materia delle funzioni degli enti locali, al fine di adeguarle alla riforma del Titolo V della Costituzione italiana. Tra i punti qualificanti del provvedimento vi è una delega al Governo per l'adozione della “Carta delle autonomie locali”, in cui riunire e coordinare sistematicamente le disposizioni statali che disciplinano gli enti locali.
L'Assemblea della Camera ha approvato il disegno di legge il 30 giugno 2010, che ora è passato all'esame del Senato ( AS 2259 )

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