L’art. 1 comma 1 del disegno di legge comunitaria 2011, come già previsto dal precedente disegno di legge comunitaria 2010, stabilisce che il termine per l’esercizio delle deleghe legislative per l’attuazione delle direttive contenute negli allegati A e B, non è più coincidente con la scadenza del termine fissato dalle singole direttive per il loro recepimento, ma è anticipato di due mesi.
L’obiettivo è quello di accellerare l’adeguamento della normativa italiana agli obblighi imposti in sede europea ed evitare l’avvio di procedure di infrazione per mancato recepimento.
Il disegno di legge comunitaria relativo all’anno 2010, presentato alle Camere il 5 Agosto 2010, è attualmente in esame presso la Commissione per le politiche comunitarie del Senato.