Lo dichiara il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che ha presentato la raccolta di firme per la costituzione del Senato delle Autonomie oggi a Roma con un banchetto in pazza Santi Apostoli.
All’appello hanno già aderito Graziano Delrio, presidente nazionale dell'Anci, Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, Piero Fassino, sindaco di Torino, e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. L’iniziativa, lanciata da un gruppo di circa 200 amministratori di tutta Italia, ha visto anche la partecipazione oggi di Antonio Rosati, assessore al Bilancio della Provincia di Roma, Claudio Mancini, consigliere della Regione Lazio, Antonello Iannarilli, presidente della Provincia di Frosinone e dell’Upi Lazio, e altri rappresentanti locali, che si sono ritrovati in piazza assieme a Legautonomie per spiegare ai cittadini gli obiettivi della raccolta firme.
“E' il momento drammatico che viviamo – spiega Marco Filippeschi – che obbliga tutte le forze politiche e le rappresentanze sociali a dire chiaro quale Italia si vuole. Noi sindaci, eletti direttamente dai cittadini e vicini alle loro domande fondamentali, vogliamo andare avanti sulla strada del federalismo e delle riforme che semplifichino e alleggeriscano le istituzioni – aggiunge Filippeschi - e dunque vogliamo fare una battaglia a viso aperto per un cambiamento radicale e coerente della rappresentanza, secondo un modello diffuso e efficace in tanti altri paesi. Impostare bene questa riforma costituzionale è imprescindibile – conclude il presidente di Legautonomie - non è un tema da addetti ai lavori è un obiettivo molto popolare e molto razionale sul quale si possono mobilitare i cittadini e sul quale schierare tante sensibilità , anche in modo trasversale alle appartenenze politiche”.