"Riforma costituzionale in senso federalista, nuova Carta delle Autonomie che esprima una parte rilevante del decentramento dei poteri e riforma della fiscalità sono i pilastri del nuovo edificio che va costruito, senza perdere altro tempo - aggiunge Filippeschi - perché questo è parte essenziale di una svolta politica per recuperare fiducia e speranza, per risalire dalla crisi".
"I comuni possono avere un ruolo importantissimo - conclude Filippeschi - a patto che ci sia un cambio di rotta e che dalla delegittimazione, fatta di strappi alla Costituzione e di pesanti ingiustizie ai danni delle comunità locali, si passi ad un investimento sulle virtù dei territori e delle istituzioni più rappresentative dei bisogni primari".