In queste Regioni ci sono infatti leggi specifiche per disciplinare la manutenzione straordinaria delle case, e vengono dunque escluse dal nuovo provvedimento. In Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Puglia e Veneto non esistono invece discipline regionali e dunque il decreto del governo può essere applicato. Avranno invece molto peso le disposizioni previste nei singoli regolamenti edilizi e piani regolatori e le indicazioni degli amministratori e dei tecnici locali. Questo in sintesi quello che emerge da un’indagine pubblicata dal Sole 24 Ore il 29 marzo.