Il grado di “dipendenza erariale”, nel 2008 - ultimo anno per cui sono disponibili i dati - è più forte al Sud (34,7%) e alle Isole (31,4%), rispetto al Centro (25,9%), Nord-Ovest (25,5%) e Nord-Est (18,1%). È quanto risulta dai dati Istat diffusi oggi in Parlamento. La media del 26,7% registrata in Italia tocca percentuali del 37,3% in Basilicata, del 37,1% in Campania e del 36,7% in Calabria. Sono in linea con la media invece grandi Regioni come Lombardia (nella quale il grado di «dipendenza erariale» è al 25,2%) e Lazio (26,0%).
L'abolizione dell'Ici sulla prima casa ha toccato soprattutto il Centro e il Nord dove il grado di dipendenza fiscale per i Comuni nei confronti dello Stato è più che raddoppiato (nel 2005 nel Nord-Ovest era al 7,3%e nel 2008 è passato al 25,5%; nel Nord-Est dal 5,1% al 18,1%; al Centro dall'11,8% al 25,9%). Al Sud il grado di dipendenza era sostenuto con tutta l'Ici: nel 2005 era al 30,2%. Nelle Isole era addirittura superiore: nel 2005, con l'Ici, era la 34% e nel 2008 al 31,4%.