Tra le altre cose, il decreto introduce il "fallimento politico" per i presidenti di Regione che non riescono a rispettare "immotivatamente" il piano di rientro dal deficit sanitario nonostante l'addizionale Irpef sia stata portata al livello massimo del 3% e mantenuta tale per due anni. In questo caso la sanzione non scatterà alla successiva legislatura per il governatore, ma sarà immediata, con l'arrivo di un commissario esterno e la "denuncia" da parte del governo centrale al Presidente della Repubblica che può "licenziare" immediatamente il govenatore.
Un'altra novità è "l'inventario di fine mandato", che impone agli enti locali la pubblicazione del proprio bilancio certificato sul rispettivo sito internet in prossimità delle elezioni.