"Ci saranno le proteste visibili - dice Filippeschi - la sospensione dei servizi anagrafici, atti per il recupero di quanto lo Stato deve ai comuni per gli uffici giudiziari, ma si deve sottolineare la rilevanza dell'annuncio di ricorsi alla Corte Costituzionale, in concorso con quelli che anche le regioni saranno costrette a fare".
"Si devono chiamare in campo, dalla parte dei comuni, giuristi, tutta la cultura democratica, testimoni importanti del valore concreto dell'autonomismo democratico - aggiunge Filippeschi - mentre si sollecitano le rappresentanze sociali a schierarsi in difesa di ciò che i governi locali rappresentano per la coesione sociale e per una nuova stagione di crescita".