"Dall'osservatorio dei sindaci non si può essere ottimisti. La crisi economica è molto grave e chiede riforme forti e capacità di governo.
Lontani da un percorso di riforme, che riguardi anche il Parlamento e che sia coerente con l'ammodernamento del regionalismo e del sistema delle autonomie locali in senso federalista, non ritroveremo la tensione eccezionale che è necessaria a fare una svolta e a creare nuova crescita".
Filippeschi prosegue: "E’ il tempo che agli appelli del Presidente della Repubblica sia data una risposta positiva. Una sola camera legislativa, camera delle regioni e delle autonomie locali e federalismo fiscale. C'è un consenso larghissimo. Dai territori può venire una forte spinta a fare riforme che tolgano il Paese dal piano inclinato del declino, che valorizzino le capacità innovative oggi sottovalutate e che ci facciano promotori di un coraggioso rilancio dell'Unione Europea".