“Nella manifestazione di Milano abbiamo parlato tutti molto chiaro – aggiunge Filippeschi – e il documento unitario dell’Anci consegnato a Maroni non è fumoso e fa testo. Quelli sono gli obiettivi, nell’interesse del paese, per risolvere la crisi e affermare davvero una svolta. E’ chiaro che si deve scegliere di cambiare logica. Il ruolo decisivo e attivo delle autonomie è parte essenziale della risposta alla crisi, oltre ad essere garanzia di diritti fondamentali e irrinunciabili dei cittadini.
Serve una mobilitazione forte e vasta, visibile e motivata molto concretamente. I cittadini ci capiscono, tanto più perché chiediamo riforme vere – conclude Filippeschi – con l’approvazione accelerata della Carta delle Autonomie e il ridisegno del sistema istituzionale e delle competenze, in modo coerente con le riforme federaliste. Perché chiediamo riforme dei rami alti, del Parlamento, con l’istituzione del Senato federale e il dimezzamento dei parlamentari eletti, dei Ministeri e degli apparati centrali. Perciò è necessario anche il più forte raccordo delle nostre iniziative con quelle delle regioni”.