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Finanza territoriale
29 Agosto 2011
Manovra, Filippeschi: “Straordinario successo manifestazione. Autonomia locale fondamentale per superare crisi. Centralismo ingessa e difende sprechi"
"Serve una rivoluzione copernicana, sindaci e presidenti di regione facciano un passo, già in settembre. Per superare la crisi e tornare a crescere l'autonomia locale è fondamentale, mentre il centalismo ingessa e difende i veri sprechi. Si deve investire politicamente sui comuni e i comuni e le regioni devono essere protagonisti coraggiosi della riforma e dell'alleggerimento di tutta l'intelaiatura istituzionale, dagli Enti locali, al Parlamento, ai
Ministeri. Lo straordinario successo della manifestazione di oggi dice anche questo". Così Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, che oggi ha partecipato alla manifestazione promossa dall'Anci, a Milano, contro i contenuti della manovra anticrisi varata dal governo.

Manovra, Filippeschi: “Straordinario successo manifestazione. Autonomia locale fondamentale per superare crisi. Centralismo ingessa e difende sprechi"

"Non finisce qui e non ci possiamo certo accontentare di una riduzione dei tagli, per cui ci battiamo - aggiunge Filippeschi - perché è la logica della manovra a dover essere ribaltata. Dobbiamo affermare una nostra funzione dirigente, di fronte al vuoto di governo, dalla parte dei cittadini. Puntando a cambiare i fondamentali, le ingiustizie che creano squilibri paurosi: l'evasione fiscale e i costi della corruzione, partendo dal centro e ad ogni livello. La logica centralista dell'una-tantum servirà a poco - dice ancora Filippeschi - prepara altri disastri. Serve invece una grande riforma a regime, con maggiore giustizia e risparmi, per liberare risorse necessarie alla modernizzazione del paese. Gli amministratori locali sono sfidati a rinunciare alle logiche di parte, alla difesa di un sistema cadente. Spero dunque che le convulsioni di questi giorni, assai visibili nella maggioranza, non siano un illusorio tentativo di galleggiare ancora nella crisi ma vera consapevolezza che serve una svolta radicale".

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