Il "Manifesto dell´acqua del sindaco", sottoscritto dai Comuni, prevede alcuni impegni: eliminazione dell´acqua in bottiglia da mense e distributori automatici che si trovano nelle sedi comunali e nelle scuole, lancio di una grande campagna informativa sulla qualità e l´affidabilità dell´acqua potabile, campgana di distribunizone di caraffe e altri contenitori per utilizzare l’acqua del rubinetto, impegno all’utilizzo di tecnologie avanzate per i controlli sanitari. «L´Italia è tra i primi paesi al mondo per consumo pro capite di acqua in bottiglia. L´impatto ambientale di quest´acqua comporta consumo di energia e di combustibili fossili per la produzione delle bottiglie e per il trasporto delle stesse fino ai luoghi di consumo. Per non parlare dell´impatto ambientale in termini di rifiuti prodotti. Col semplice gesto di aprire il rubinetto di casa ogni cittadino può invece risparmiare e salvaguardare l´ambiente», recita il Manifesto.