“Contrariamente a quello che la legge chiedeva”, dichiara il direttore generale di Legautonomie Loreto Del Cimmuto,”il Governo, invece di dar luogo ai provvedimenti delegati in un quadro unitario, ha emanato un unico decreto, con la sola indicazione nominativa degli ambiti, ma senza definirne e delimitarne i perimetri (e dunque i Comuni appartenenti a ciascuno di essi), con l’unico effetto di provocare il blocco delle gare che centinaia di Comuni hanno avviato, ed altrettanti si apprestano ad avviare”.
In tale situazione, aggravata dall’assenza della regolamentazione delle gare d’ambito, e delle misure volte ad incentivare le aggregazioni tra comuni, pure previste dalla legge, desta sconcerto che la soluzione dei problemi sia rimessa alle decisioni dei TAR, alcuni dei quali peraltro (Campania, Abruzzo, Lombardia) hanno rigettato le istanze di sospensione delle procedure di gara presentate dai gestori, nonostante il decreto governativo.
“In questa situazione, senso delle istituzioni ed equilibrio suggeriscono”, secondo il direttore generale di Legautonomie, “un intervento governativo adeguatamente preparato con la partecipazione dei soggetti interessati a cominciare dai Comuni, che disponga la sospensione del decreto emanato e prepari una soluzione più meditata e corretta all’attuazione della legge 222/07 per la definizione degli ambiti gestionali per la distribuzione del gas”.