Nel decreto legge sviluppo trova posto anche la nuova Autorità per l'acqua. Il ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha ottenuto che a svolgere le funzioni di regolazione, anche tariffaria, sarà l'attuale commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche (Conviri) opportunamente riformata. L'organismo sarà autonomo, di nomina parlamentare con maggioranza qualificata dei 2/3, e raccoglierà ampliandola e perfezionandola l'eredità della Commissione Conviri che, dice Prestigiacomo, "finora ha ben operato presso il ministero dell'Ambiente".