Proprio recentemente, nel corso di un’audizione di fronte alla Commissione Affari costituzionali della Camera, Legautonomie aveva proposto l’istituzione di una Commissione di vigilanza e controllo sulle risorse idriche con compiti molto articolati di verifica sull’appropriatezza dei piani d’ambito, degli standard di qualità , di definizione dei parametri tariffari omogenei, di controllo e garanzia della qualità del servizio e della sua più ampia accessibilità . Uno dei punti qualificanti della proposta di Legautonomie, che si estende all’intero sistema delle autorità indipendenti, è anche quello di prevedere un coinvolgimento delle Regioni e degli enti locali, anche attraverso la costituzione di una Commissione parlamentare appositamente integrata, nell’indicazione dei nomi che devono essere nominati come componenti della costituenda Autorità .
”Ciò rafforzerebbe il ruolo istituzionale della Autorità . Infatti essa – spiega Filippeschi – interviene in settori sottoposti anche alla legislazione delle Regioni e alla competenza amministrativa degli enti locali".