Sicurezza urbana
8 Aprile 2011
La sentenza della Consulta si poteva prevedere. Perché era lasciato troppo spazio alla genericità e all’azione di propaganda di sindaci che hanno fatto ordinanze ridicole, per pura propaganda politica di stampo leghista. Il governo così ha creato ad arte un’illusione e ha scaricato sui comuni le proprie difficoltà a garantire il controllo del territorio”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, commenta la sentenza della Consulta sui poteri d’ordinanza per i sindaci.

Sicurezza, Filippeschi: “La sentenza della Consulta era prevedibile, il Governo ha fatto pasticci”
“I sindaci hanno sempre rivendicato politiche integrate per la sicurezza – aggiunge Filippeschi – ma chiedendo una legge di coordinamento fra Stato e Regioni chiara, che precisasse le materie d’intervento e poteri definiti. E non limitandosi certo a questo, ma chiedendo prevenzione delle marginalità e una presenza efficace... continua
23 Novembre 2010
Indagine Istat sulla sicurezza dei cittadini
L’indagine sulla sicurezza dei cittadini è stata condotta per la terza volta dall’Istat allo scopo di conoscere il fenomeno della criminalità attraverso il punto di vista della vittima.
12 Novembre 2010
Varato dal Consiglio dei Ministri il pacchetto sicurezza 2
Il CdM del 5 novembre ha approvato il secondo pacchetto sicurezza, presentato dal ministro dell'Interno Maroni e articolato in due distinti provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge.
In allegato la bozza del Decreto che sarĂ  pubblicato in G.U. nei prossimi giorni
13 Ottobre 2010
Entrano nel vivo le attività del progetto dell’Ispettorato Generale di Amministrazione del ministero dell’Interno (I.G.A.), rientrante negli obiettivi del Programma Operativo Nazionale sicurezza e sviluppo (P.O.N.), approvato lo scorso 9 giugno e finanziato con un budget complessivo più di 6 milioni e 400 mila euro.
27 Luglio 2010
14 Luglio 2010
La Corte Costituzionale dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 10-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), aggiunto dall’art. 1, comma 16, lettera a), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica) in riferimento agli artt. 2, 3, 25, secondo comma, 27, 97, primo comma, e 117 della Costituzione e dichiara, altresì, la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale del citato art. 10-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 27 della Costituzione.

14 Luglio 2010
La Corte Costituzionale riuniti i giudizi,dichiara l’illegittimità costituzionale:
- dell’art. 61, numero 11-bis, del codice penale;
- dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica);
- dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge n. 87 del 1953, l’illegittimità costituzionale dell’art. 656, co. 9, lett.a), del codice di procedura penale, limitatamente alle parole «e per i delitti in cui ricorre l’aggravante di cui all’art. 61, primo comma, numero 11-bis), del medesimo codice,»;
- dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 61, numero 11-bis, cod. pen., sollevata dal Tribunale di Livorno con l’ordinanza indicata in epigrafe.

L’aggravante di clandestinità per gli immigrati irregolari che commettono reati è discriminatoria in quanto "la ratio sostanziale posta a base della norma censurata è una presunzione generale ed assoluta di maggiore pericolosità dell'immigrato irregolare, che si riflette sul trattamento sanzionatorio di qualunque violazione della legge penale da lui posta in essere". Tale norma ha "natura discriminatoria" perché contrasta con il principio di uguaglianza previsto dall'articolo 3 della Costituzione.
31 Maggio 2010
Lotta alla mafia: l'Assemblea della Camera dei deputati approva all'unanimitĂ  i provvedimenti
La Camera il 27 maggio, in prima lettura, il disegno di legge recante il Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia. Il testo con alcune modifiche passa ora all'esame Senato. Assegnato in prima lettura alle Commissioni riunite 1° (AA.CC.) e 2° (Giustizia) con il n. S.2226 non è ancora iniziato l'esame. In allegato il testo del ddl
11 Maggio 2010
La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia del 29 aprile 2009, n. 9 relativa a "Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale". La sentenza della Corte è intervenuta in merito al ricorso depositato l’8 luglio 2009 dal Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato.
29 Aprile 2010
Polizia locale: presentato testo di legge unificato
E’ stato presentato in Commissione Affari costituzionali del Senato un testo di legge unificato in materia di "politiche integrate per la sicurezza e la polizia locale". I senatori che hanno presentato il testo sono Barbolini (Pd) e Saia (Pdl). In allegato il testo unificato.
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