10 Gennaio 2012
La sicurezza degli amministratori calabresi dieci anni dopo. Rapporto 2012 Legautonomie Calabria
Sono stati 103 gli atti intimidatori compiuti nel 2011 in Calabria ai danni di amministratori locali. Il dato, in linea con quello del 2010 (106) e che porta il totale dal 2000 ad oggi a 966, emerge dal Rapporto sulla sicurezza degli amministratori calabresi presentato da Legautonomie Calabria oggi (10 gennaio).
Dal rapporto, che viene realizzato dal 2002, emerge che la punta massima di atti intimidatori è stata registrata tra aprile e maggio, coincidente, come già accaduto nel 2010, con una tornata di elezioni amministrative.
"E’ stato nel 2002, dieci anni fa, che abbiamo presentato il primo rapporto sulla sicurezza degli amministratori locali calabresi. Aprendo uno squarcio su un fenomeno allora poco rappresentato pensavamo che la denuncia, la coscienza di un fenomeno così insopportabile potesse rappresentare un buon argomento per indurre una reazione decisa. Si tratta, invece, di un fenomeno che va avanti senza subire flessioni, che si ripete con la medesima frequenza, con la stessa facilità , con identica violenza ...". Così si apre l'introduzione al Rapporto sulla sicurezza degli amministratori calabresi che alleghiamo.