13 Luglio 2010
Politiche UE: Libro verde sulle pensioni
La sostenibilità dei sistemi pensionistici europei è a forte rischio se si calcola che da qui al 2060 il numero di pensionati in Europa raddoppierà rispetto a chi lavorerà per finanziare le loro pensioni. E' l'allarme lanciato dalla Commissione europea, che ha contestualmente dato il via a una consultazione pubblica su una serie di misure proposte nel Libro verde sulle pensioni per rispondere a quella che è una "sfida comune" su cui sono necessari sforzi da parte di "tutti i paesi", come ha avvertito il Commissario all'Occupazione e Affari Sociali, Laszlo Andor
La consultazione non presenta proposte politiche concrete, ma intende raccogliere opinioni su possibili azioni future a livello europeo. Il periodo di consultazione durerà quattro mesi (sino al 15 novembre 2010), durante i quali chiunque abbia un interesse per l'argomento può presentare le proprie opinioni su un sito web ad hoc. La Commissione europea analizzerà poi tutte le risposte ottenute e considererà le migliori linee d'azione per il futuro con cui affrontare queste problematiche a livello UE.
Approfondimenti
L'UE coordina diverse politiche e adotta norme su alcune questioni che incidono sulle pensioni. Un'azione a livello europeo permetterĂ ai cittadini di sfruttare pienamente le possibilitĂ offerte dal mercato interno (una maggiore scelta di piani pensione a minor costo nell'insieme dell'UE) e contribuirĂ alla stabilitĂ delle finanze pubbliche e dell'economia.
La consultazione permetterĂ a tutti gli interessati di suggerire come si possa garantire a tutti una
pensione adeguata e sicura anche in futuro. Sulla base dei risultati ottenuti si potranno poi proporre
eventuali modifiche alla legislazione dell'UE.
La consultazione si è aperta il 7 luglio 2010 e si chiuderà il 15 novembre 2010.