DICHIARAZIONE DI MARCO FILIPPESCHI, PRESIDENTE DI LEGAUTONOMIE E SINDACO DI PISA
Le autonomie locali e le regioni devono prendere parte al percorso che porta alla formazione dei nuovi provvedimenti urgenti di finanza pubblica e di riforma; quindi ci aspettiamo che ciò avvenga entro la fine della settimana. Del resto non sarebbe accettabile un’esclusione. Ciò vale per il risanamento finanziario come per le politiche di crescita economica, che devono vedere il protagonismo delle città e dei territori”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, in vista della presentazione delle nuove misure di politica finanziaria ed economico-sociale annunciate dal presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti.
“L’urgenza delle scelte è indubbia. Ma ci sono impegni già presi dal governo precedente che vanno rispettati riprendendo un percorso interrotto senza le approssimazioni e gli strappi centralisti che hanno già fatto tanti danni – aggiunge Filippeschi – anche per questo chiediamo un ritmo nuovo delle decisioni che però siano assunte con metodo e contenuti univoci. E vogliamo che a fronte di nuove condizioni sia dato il tempo necessario all’approvazione dei bilanci”.
“A regime, nelle prossime settimane, serve un’iniziativa molto più forte di ascolto da parte del Governo. Noi le proposte le abbiamo. Va ripresa l’iniziativa per l’approvazione della nuova Carta delle Autonomie – dice ancora Filippeschi – là dove vi è stata una grande apertura da parte dei comuni per riforme coraggiose ma coerenti. Il Parlamento deve parlare chiaro anche rispetto alla riforma delle istituzioni. Resta assolutamente prioritaria la richiesta della riforma costituzionale che cambi il bicameralismo partitario, con l’istituzione del Senato federalista delle regioni e delle autonomie locali”.