Roma, 22 aprile 2010. "E' molto importante che la prima forza dell'opposizione prenda l'iniziativa contro la privatizzazione forzata dell'acqua decisa dal governo a colpi di decreto. Legautonomie guarda con grande interesse alla proposta di legge di revisione della legge Galli. I comuni sono penalizzati da una decisione imposta al Parlamento che toglie alle comunità locali poteri e le disimpegna”.
Così il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, che ha partecipato alla presentazione delle proposte del Pd sull'acqua come bene pubblico svoltasi oggi a Roma, presso la sede di via Sant'Andrea delle Fratte.
"Sono convinto che serva un'autorità nazionale di regolazione, collegata a regioni e comuni - aggiunge Filippeschi - che l'acqua e le infrastrutture debbano rimanere pubbliche e che per la gestione del servizio idrico integrato, d'indubbia rilevanza pubblica, si debba guardare a criteri aziendali d'efficienza e d'efficacia. Legautonomie è impegnata dalla parte del movimento per l'acqua come bene comune".