"Abbiamo fiducia e una fortissima attesa per il programma di governo e per le prime decisioni del presidente incaricato Mario Monti. Mettiamo a disposizione le proposte delle autonomie, a partire da quella che Legautonomie ha promosso per il Senato federale, che superi il sistema insostenibile del bicameralismo perfetto, e che comporti il dimezzamento del numero dei parlamentari eletti, con un fortissimo recupero d'efficienza legislativa e con un abbattimento dei costi della politica".
Lo dichiara il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che prosegue: "Una svolta seria per l'autonomia finanziaria dei comuni ha bisogno di un sistema istituzionale coerente - aggiunge Filippeschi - dunque Monti deve cogliere la disponibilità che abbiamo dato, per riforme accelerate ma non scoordinate, con una Carta delle autonomie che razionalizzi, superando sovrapposizioni e duplicazioni, semplificando il sistema. Ci attendiamo, per i nostri bilanci e per la ripresa, segnali positivi sull'applicazione intelligente del patto di stabilità ".
"Chiediamo, inoltre, una politica per le città , che saranno il vero volano di sviluppo - dice il presidente di Legautonomie - mettendo a frutto le rivoluzioni in corso, quella digitale e quella in campo energetico. L'Italia ha una grande occasione per valorizzare le sue risorse inconfondibili, che sono anche culturali e ambientali. Siamo apertissimi ad una competizione positiva: siano premiate città e territori che hanno progetti pronti ed efficaci, che si realizzano in tempi rapidi e che fanno innovazione e creano nuove economieâ€.